venerdì 31 ottobre 2008

"DOLCETTO O SCHERZETTO?"





... o forse in questo caso sarebbe
più giusto dire,
anzi, miagolare:
"CROCCANTINO O SGRA
FFIETTO?"
Pallina fa il fantasmino
e sta al gioco che è una meraviglia!

non so se si è accordata con qualche "a-micetto",
a nostra insaputa, ma sembra
molto elettrizzata....
e lo sguardo è senza dubbio birbone!! Comunque non le permetterò di uscire:
prima di tutto piove e poi, in una notte come questa , potrebbe fare
brutti incon
tri.....
non vorrei che il suo vero nome" Palla di Neve"

fosse frainteso da qualche malintenzionata.......



Quindi, chiuderò tutte le finestre e nasconderò la scopa: non si può mai dire!?!...
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BUONA SERATA A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 30 ottobre 2008

"DOPO LA PIOGGIA"


E quando,dopo la pioggia,
si alza quel vento liberatore,
che spazza via le pesanti nubi
e l'oppressione dalla nostra mente,
il grigiore, di lacrime cosparso, svanisce....
la tristezza, s'affievolisce nel ricordo....

Quando, dopo la pioggia,
sembra che il cielo si faccia più lontano,
spalancandosi ad orizzonti d'infinito...

è allora che accade!

ed è come se stormi di Angeli
venissero a rapirci l'anima,
facendola volare in spazi immensi di luce,
facendole assaporare la divina dolcezza....
ed è allora, che ti si allarga il cuore.


29 Ottobre 2008.

martedì 28 ottobre 2008

PER SCONFIGGERE LA TRISTEZZA....


....non c'è niente di meglio di un dolce cioccolatoso.... ed io l'ho preparato l'altro giorno, come avevo detto, per non pensare a tutta la malinconia che mi stava prendendo, soprattutto per la giornata piovigginosa, l'aria un po' troppo fresca, la mancanza di sole, il grigiore.. il pensiero che la notte sarebbe tornata l'ora solare e, di conseguenza, tutte le giornate future sempre più corte.... insomma di tutto di più!
Così ho deciso di calarmi nei panni di Nonna Papera e di coccolarmi un po' nella preparazione di una torta: devo dire che ho diversi libri di ricette ma, alla fine "pasticcio" sempre a modo mio ......
Dal momento che il risultato è stato positivo, come promesso, ne scrivo la ricetta:
Ingredienti:
200 g. zucchero; 2 uova; 200 g. farina "00"; 4 cucchiai di olio di oliva extra verg.;10 cucchiai di latte; 1 tazzina di caffè ristretto; 1 bustina di vanillina; 1 bustina di lievito.
Si sbattono bene le uova con lo zucchero; si aggiunge le
ntamente la farina e via via l'olio e il latte; risulterà una crema piuttosto liscia; si unisce la tazzina di caffè, la vanillina e il lievito.
Si unge una teglia con burro e si infarina prima di porvi dentro l'impasto.
Infornare a 180°( il forno deve essere già caldo) per 25 minuti.

Intanto si prepara una crema con circa 100 g. di cacao amaro - zucchero q.b. - latte q.b.- 1 uovo - 50 g. di burro - farina per addensarla q.b. Purtroppo le dosi precise non le so: la crema la faccio così, come diceva la mia nonna:"a occhio" .... (e quanto mi ci arrabbiavo!)....
Si apre il dolce in 1 o 2 strati e si farcisce dopo aver spruzzato un po' di Amaretto sulle parti.
Alla fine, si prepara una glassa con cioccolato f
ondente , zucchero e acqua q.b., e la si spalma su tutta la superficie del dolce....



In tutta la preparazione , naturalmente sono stata assistita da Pallina, anche se poi a lei, queste cose non piacciono per niente ( a parte la crema pasticcera di cui, un cucchiaino, non lo rifiuta) : ma la curiosità è " MICIA " .


Se volete provarlo vi auguro:

domenica 26 ottobre 2008

"LACRIME D'AUTUNNO"

Anche oggi è stata una giornata senza sole, umida, uggiosa.... e nonostante tutti i buoni propositi, mi ha messo addosso la solita tristezza..... ho cercato di distrarmi dedicandomi alla cucina e preparando un dolce molto cioccolatoso per domani, mi sono ritrovata un po' meno malinconica.
Se sarà buono, ve ne darò la ricetta.

Ma in breve, dopo aver finito di glassare la mia torta, sono piombata di nuovo nella melanconia.... allora sono andata a cercare le mie poesie e questa era giusta per me..... OGGI!


Triste stagione
di monotoni silenzi.

Si annienta
la dolcezza tua
nell'impalpabile sensazione di morte.

Nell'aria,
singhiozzi nascosti di foglie ingiallite,
logore vesti

a gelide braccia strappate.

Lacrime di pioggia
bagnano il mio viso,
e sono maschera di inutile tristezza.



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"Lacrime d'Autunno" poesia dell' Ottobre del 1968 ( avevo appena 18 anni!!!! che bell'età)
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venerdì 24 ottobre 2008

SEMPLICITA'



Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma danno pace.
Sono come i fiori di campo
Li crediamo senza profumo
e tutti insieme imbalsamano l'aria.

( Georges Bernanos )




Dedicato a coloro che con semplicità, ma intensamente, sono capaci di offrire l' amicizia, l'affetto, l'amore e, con piccoli gesti, profumano di buono il mondo.

lunedì 20 ottobre 2008

UNA PICCOLA TRAPUNTA PER PALLINA......


....e così, con quella stoffa che lei aveva scelto
per nascondervisi, le ho preparato una specie
di tappetino! era una federa: l'ho riempita

per renderla morbida e calduccia per l'inverno oramai prossimo:l'ho trapuntata e poi con l'ago ci ho disegnato un
"micione" con tanto di panciotto...
Pallina, quando l'ha adocchiata ,
per prima cosa ha addentato un"occhio"
del povero micio:e come tirava!!! poi, l'hanno attratta i bottoni del suo panciotto
ed ha preso a rosicchiarli.... dopo aver fatto un po' di "lotta" con questo nuovo "a...micetto",
alla fine stanca, vi si è accomodata sopra socchiudendo gli occhietti sonnacchiosi...


........E PER ME UNA POCHETTE!
....sempre per prendere dimestichezza con la tecnica "patchwork", ho cucito per me una pochette, seguendo la descrizione
del solito fascicolo.
L'interno non era specificato e con un po' di satin rosa ho fatto delle taschine in cui riporre documenti e cosette varie;noi, abbiamo sempre tante cosine da riporre .... il risultato mi ha soddisfatto sufficientemente......
in somma, a me piace!

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domenica 19 ottobre 2008

SCEICCO O BELFAGOR?...



Sarà per quel drappeggio e per i suoi occhi misteriosi, ma a me, così combinata, fa venire in mente Belfagor, il fantasma del Louvre: ricordate lo sceneggiato televisivo degli anni '70, con Juliette Greco?
Quanto ci piaceva....
Certo che i colori sono decisamente opposti, però....

Oppure si potrebbe anche pensare ad uno Sceicco.....ma anche in questo caso con i colori non ci siamo proprio....
Comunque è lei, la mia Pallina, che tanto per cambiare, quando trova una stoffa ci si deve sempre intrufolare e questa le piace in modo particolare...penso che ci farò qualcosa per lei.


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domenica 12 ottobre 2008

METAMORFOSI






Potrei distendermi sotto il sole cocente
e bruciare il mio corpo fino ad essere larva.

Potrei trascinarmi all'ombra di un bosco
ed avvolgermi, pian piano, in crisalide.

Addormentata nel calice di un fiore
potrei, al risveglio, librarmi farfalla.



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Dedico questi brevi versi, con affetto, a Maddy, perché anche lei, dopo tanta sofferenza, possa librarsi in volo leggera e colorata come una farfalla.

Il dipinto è del 2004.
Poesia del settembre 2008.


lunedì 6 ottobre 2008

PRIMO PATCHWORK!!


Non sono certamente dei capolavori come ho visto in blog amici, ma in attesa di frequentare ( prossimamente ) un corso "serio" ho provato...... ho seguito abbastanza pedissequamente quanto descritto sul fascicoletto di Patchwork facilissimo: ho cambiato forse piccoli dettagli, ma niente di significativo e come prime cose realizzate mi ritengo contenta, anche se qualche pecca c'è...... spero di fare meglio in futuro.








Comunque, devo dire che c'è chi ha apprezzato molto la
tovaglietta!!!................... ci ha girato ben bene attorno, l'ha annusata, le ha dato una "tastatina" con fare sospetto e poi...... ha pensato che tutto sommato andava benissimo per distendervisi , farsi una lavatina e poi un bel pisolino.




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