mercoledì 31 marzo 2010

COMPLE-BLOG DIMENTICATO E NUOVA SORPRESA

Non so come è potuto succedere, ma è successo!!
Il 29 di marzo il mio blog compiva 2 anni: era doveroso da parte mia, festeggiare e preparare la torta per gli amici.... invece niente di tutto ciò.
Due anni! sembra perfino impossibile ma è così.
E quanti altri amici si sono aggiunti a quelli che già avevo.... e sono tutte care persone, a cui voglio tanto bene, perché le sento vicine anche se non le ho mai viste; ma nelle parole che mi lasciano sotto i post, percepisco affetto e stima .
Fra le conoscenze più recenti, dalla fine del 2009, c'è anche Lucia ed è lei che devo ringraziare di questa splendida collana!... sto facendo collezione di gioielli fatti da lei, e non sono la sola, dato che, con il suo animo generoso, è continuamente pronta a inviare pacchettini a destra e a manca.
Dunque, grazie Lucia, per questa nuova sopresa che mi hai fatto!sei proprio una cara e dolce persona.

E grazie a tutti coloro che hanno permesso al mio blog di andare avanti, spronandomi sempre con i loro commenti, a scrivere e a dire la mia su vari argomenti.
Dato il ritardo con cui festeggio non mi sono organizzata per una gran torta, ma almeno una piccoletta l'ho trovata, e, con un po' di buona volontà , ce ne sarà una fettina per tutti.Perciò, accomodatevi, e fate come se foste a casa vostra....



Questo romantico biglietto lo ha creato per me Alexia-Elena, la mia dolce bambina-web: ci sta proprio bene qua, no?

http://img59.imageshack.us/img59/8342/mondodipaola2compliblog.gif

lunedì 29 marzo 2010

UNA VISITA GRADITA





Nel pomeriggio della Domenica delle Palme è venuta a trovarmi Lorena del blogIl mio mondo ed è stata per me una gioia accoglierla in casa mia con suo marito; purtroppo non siamo state moltissimo insieme,
ma per circa un'oretta abbiamo potuto parlare e farci una foto: non siamo proprio prese benissimo, ma è pur sempre un ricordo.


Mi ha portato un pacchetto azzurro chiuso da una mollettina con su una simpaticissima gallinella, accompagnato da un biglietto pasquale: dentro c'era un suo presente per la Pasqua...
è un cestino con dentro delle saponettine profumate dove lei ha applicato delle immagini primaverili con la tecnica del decoupage e un pulcino dolcissimo e morbidoso.









In più mi ha portato una tegola con applicata(sempre a decoupage) l'immagine di Pallina: me ne aveva preparata ed inviata una simile per Natale...ma il pacco era andato perduto, con grande dispiacere sia per me che per Lorena: così, lei, ha rifatto tutto da capo... e, per il prossimo Natale, questo simpatico oggetto, avrà il suo posto d'onore!
Sono felice di aver conosciuto Lorena, perché è una persona molto buona e gentile, con tanta sensibilità: e penso che sarà sempre piacevole trovarci.



Quanto a Pallina, è stata abbastanza brava: è venuta dove noi stavamo parlando, nella stanza dove non le permettiamo di entrare da sola...ha guardato gli ospiti e si è avvicinata a Lorena, curiosa naturalmente, da buona gatta!! poi se n'è andata nel balconcino al sole! questo è stato il suo tacito benestare!!!
Spero che in futuro, Lorena ed io, avremo altri momenti da trascorrere insieme piacevolmente.. almeno noi possiamo incontrarci qualche volta, dato che le nostre abituali dimore sono molto vicine, anche se lei è nel cosiddetto "continente": noi Elbani, come penso un po' tutti gli isolani, chiamiamo così l'Italia che ci fronteggia.. purtroppo, con altre persone che conosciamo attraverso il blog, questo non è così facile.

sabato 27 marzo 2010




BUON FINE SETTIMANA
E
AUGURI
DI UNA
BUONA DOMENICA DELLE PALME



mercoledì 24 marzo 2010

CON TANTA TENEREZZA

Fare poesia non significa soltanto scrivere versi: talvolta si può fare poesia anche cucinando, osservando la natura, ascoltando una musica, tuffandosi in un bel libro , dipingendo e anche... cucendo.....A me è capitato mentre preparavo un piccolo pensiero per il dolce bimbo di una cara amica....
come fosse una pagina di quaderno, ho tagliato un pezzo di stoffa per un cielo notturno:

e, pensando a questo piccolino:
vi ho cucito la Luna....perché rischiari la sua via;









una stellina, che gli porti la bellezza;









un'altra, che gli rechi intelligenza









e una più grande che sia la guida del suo cuore verso la bontà d'animo;










quindi ho cucito tanti micini per cullarlo e coccolarlo;









e infine dei topolini per rallegrare la sua vita.








E così ho completato questa copertina:
con questo lavoro e con le mie "Ortensie" ho partecipato alla Mostra "Arte donna" che è stata fatta all'inizio di marzo
Naturalmente a Pallina la copertina è piaciuta tanto, soprattutto i topolini...


E dal momento che mentre lavoravo lei è sempre stata presente e ben attenta a che tutto fosse fatto a puntino, non potevo non metterci, sul retro, insieme alla mia , una sorta di firma tutta sua...Mi sembra doveroso dire che la copertina non l'ho ideata io: ne avevo vista una simile alla mostra di patchwork cui partecipavo lo scorso anno ( come si può vedere nella 12esima foto del post http://premi-mondodipaola.blogspot.com/2009/09/patchwork.html ); me ne innamorai e ho voluto rifarla, ampliandola e modificando qualche particolare.

domenica 21 marzo 2010

A MIA MADRE


Chiesetta antica di periferia
dinanzi a te passava ogni mattina
e a te, il suo cuore puro
fervida, rivolgeva una preghiera

Chiesina tanto amata e solatia
forse di lei ricordi ancor le risa
quando, fanciulla, a Primavera
veniva con le amiche nel tuo prato...
giocando si colmavan di colori..
di fiori che a te nascevano d'intorno
Liete, ghirlande ne facevan sui capelli
e tutta ti cingevano di canti

Mesta ora mi appari, solitaria
quasi nascosta , un po' dimenticata
Ma sempre , quando passo lì vicino
a te con nostalgia volgo lo sguardo
e, dal mio cuore, sgorga una preghiera
"Fa, o Signore, che nella vita oltre la morte
possa ritrovare quella fanciulla
con lei alla Primavera canterei
e per lei, ghirlande fiorite intreccerei"

Dipinto del 2004- Chiesa dell'Annunziata-Portoferraio-

venerdì 19 marzo 2010

LE FRITTELLE SONO PRONTE!!!

Si sente il profumo? se qualcuno ne vuole un piattino non fa che chiedere e sarà servito: lo so, è un po' tardi, ma a babbo Saverio piace mangiare qualcosa di dolce solo dopo cena.... e ciò vale anche per le frittelline di San Giuseppe.



Oggi pomeriggio, mentre il riso si freddava, mi sono messa a cucire un po' ...ma Pallina non era dello stesso parere: forse voleva che preparassi subito le frittelle per il suo "paparino"
che, intanto, pensava al servizio fotografico....






Comunque a me sembra molto interessata a quel "cosino" che va su e giù mentre io cucio







tant'è che vuole vederlo proprio da vicino;
con molta buona volontà riesco a farla scendere ma lei,












dopo aver fatto una
passeggiatina sulle mie margherite , imperterrita si riposiziona al suo posto di battaglia!

Alla fine, ho ceduto io: ho messo via lavoro e macchina da cucire mentre lei seguiva tutti i miei movimenti e quando ha constatato che mi sono messa ai fornelli, come fosse finalmente soddisfatta, se n'è andata in cuccetta a dormire . Mah!!!
***************
Al riso ormai freddo(cotto nel latte, con un cucchiaio di zucchero , un pizzico di sale e una bustina di vanillina), ho aggiunto 2 uova, la farina q.b., succo di un arancia, zucchero q.b., uvetta sultanina, un bicchierino di liquore.
Quando l'olio nella padella è diventato caldo al punto giusto, ho iniziato a distribuirvi il composto a piccole cucchiaiate.... ed ecco, sono pronte, tutte belle cosparse di zucchero e calde calde!

giovedì 18 marzo 2010

SAN GIUSEPPE

Già, domani è San Giuseppe; farò le frittelle di riso, per la gioia di mio marito, il "papà" di casa, e gliele farò portare da Pallina. Mi dispiace che non ci saranno i nostri figli: questa è la vita, purtroppo..
in attesa di mangiare le frittelle ho un po' di torta di mele!
Giorni fa, nel blog di cucina di Lucia , che consiglio a tutti di visitare perché è molto creativa anche in cucina, ho trovato una ricetta di un dolce di mele( Tarte-tatin ): mi ero ripromessa di provarla ma, non avendo la pasta sfoglia, ho fatto diversamente...e ispirandomi a quella "goloseria"
ho fatto un dolce con quello che avevo in casa.Ho messo a sciogliere del burro nella teglia da forno: ci ho poi sparso un po' di zucchero .
Ho preparato un impasto con 2 uova, 200g di zucchero, 250g di farina,un pizzico di sale, la buccia grattugiata di limone, 1 bicchiere di latte e mezzo di olio ex.v.o., ho pulito una mela e l'ho fatta a pezzettini unendola al composto, un bicchierino di liquore e infine una busta di lievito.
Ho sbucciato 2 mele ranette e le ho affettate distribuendole a raggiera nella teglia dove il burro si è sciolto e si è amalgamato allo zucchero; sopra alle mele ho rovesciato l'impasto. Ho infornato a forno già caldo (200°) per circa mezz'ora.
Ho rigirato il dolce su un piatto da portata e vi ho spruzzato dello zucchero sopra:l'ho rimesso in forno e
l' ho fatto grigliare per circa 5 minuti.Il risultato è stata una deliziosa crosticina che crocchiava sotto i denti, buonissima!Chi vuole assaggiare, non ha che da allungare la mano e prendere una fetta.......Domani...le frittelle!!! chi vuol venire, festeggiamo insieme con il pensiero volto a tutti i "papà del mondo".Intanto il mio pensiero va a te, caro babbo: anche a te le frittelle che preparava mamma piacevano tanto e ci tenevi che ogni anno le facesse per l'occasione.
Ricordo anche che, ogni anno avevate un pensiero verso le tante persone che all'Elba nel '44, in questo giorno di festa, rimasero uccise sotto un terribile bombardamento. Oramai, sono poche le persone che ancora ricordano quel tragico giorno e che commemorano i propri cari scomparsi: anni e generazioni si sono susseguite e la memoria viene a mancare per forza di cose.A me è rimasta l'abitudine che voi mi avevate, in un certo modo, insegnato e, una punta di tristezza , da sempre viene da me associata al profumo delle frittelle di riso.

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Ma pensiamo alla Festa: auguri a tutti i Giuseppe e a tutti i papà che amano farsi festeggiare...anche se, il miglior modo di festeggiarli sarebbe di portare loro rispetto e affetto in tutti i giorni dell'anno!
Voglio chiudere questo post con un dipinto di Guido Reni (XVII):
è un'immagine colma di tenerezza in cui ogni padre dovrebbe rispecchiarsi


lunedì 15 marzo 2010

UN RINGRAZIAMENTO DAL PROFONDO DEL MIO CUORE



Con questa poesia ho partecipato al I° concorso di poesia "Ermes" .
Questo concorso è dedicato ad
Alfio Petralia, giovane autore di talento, scomparso a soli 23 anni, il 10/12/1997.
L'iniziativa è stata ospitata nel blog di poesia "Poesie in vetrina" di Stella.
Per me è stata una gioia immensa essere qualificata alla semifinale ed è stato un onore aver ricevuto tanti voti che mi hanno permesso di entrare addirittura in finale.
Non mi aspettavo tanto: è stata una grande emozione.
Perciò dedico questo mio post prima di tutto a Stella, che, come già altre volte, si è prodigata affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi, poi a tutti coloro che hanno apprezzato la mia piccola poesia votandola ed infine un dolce pensiero va ad Ermes : grazie, grazie infinite dal profondo del mio cuore.


ULTIMA DEA
Giunge alfine, ultima Dea

ed è di azzurro vestita
Madre consolatrice
di chi, deluso, amareggiato
è prigioniero di un baratro infinito
Parla, e la sua voce è canto
è melodia per chi null'altro aspetta
Carezza menti sconvolte
mostrando orizzonti sereni
E' l'ultima svolta
prima di ogni abbandono

A lei si volge il cuore
che tutto ha perduto nella vita
E' l'aurora dei sogni tramontati
il balsamo di ferite ripetute
la luce dopo il buio
il sollievo dopo il dolore
è risveglio, ristoro, conforto
E' la Speranza che mai deve morire.



venerdì 12 marzo 2010

ASPETTANDO PRIMAVERA

BAMBAGIA

Neve leggera di primavera
fiocchi bianchi di sole

canto lieve di un usignolo





PRELUDIO

Vola di ramo in ramo
bacia le foglie
le gemme

i fiori

Il primo canto

e poi....
Primavera.


"Bambagia" - 22/04/1970- "Preludio"- 1973-

giovedì 11 marzo 2010

ORECCHIETTE AL PROFUMO DI BOSCO

Un piatto completo! Per ogni occasione e non certo difficile da fare.
Basta preparare un buon ragù:il mio, come penso quello di tanti è così:
trito di prezzemolo, aglio,scalogno a rosolare nell'olio ex.v.o.; aggiungo un po' di maggiorana e una spruzzata di noce moscata; la carne di manzo macinata che lascio insaporire nel trito con un po' di vino rosso;quando il vino è evaporato aggiungo un pochino di concentrato di pomodoro e la passata di pomodoro; sale q.b. e 1 cucchiaino di zucchero per togliere l'acidità del pomodoro.

Mentre il ragù prosegue nel suo "blobloblò" a fuoco lento, preparo dei funghi trifolati: anche surgelati in mancanza dei freschi andranno bene: champignons o, meglio ancora, porcini.
Li metto in un tegame con dell'olio d'oliva ex.v.o. sale q.b., e quando sono cotti li insaporisco con un trito di aglio e prezzemolo.

Intanto in abbondante acqua salata bollente ho messo le orecchiette: mentre cuociono, preparo dadini di mozzarella e di prosciutto cotto.

Scolo le orecchiette e le sistemo in una pirofila: le condisco con il ragù, i funghi e i dadini di mozzarella e di prosciutto.
Metto tutto in forno a 180° a far sciogliere la mozzarella e a gratinare il tutto, ed è fatta: SI MANGIA.........a tavola!!!

UN'ELBA ALQUANTO INSOLITA!

Ho avuto queste foto da amici: io non avrei mai potuto farle, dato che sono più che mai infreddolita ed esco per necessità, ma non certo per fare foto! Ebbene avanti ieri, le strade dell'Elba più distanti dal mare (in collina) si presentavano così!
brrrrrr..........
.......il solo vedere la neve in foto, mi fa aumentare questa sgradevole sensazione di freddo che mi accompagna in tutto quest'inverno che non vuol finire.
Vedere la nostra isola così, fa un effetto alquanto strano e, inoltre, l'Elba non è sicuramente preparata a simili eventi: c'è subito un notevole disagio per gli isolani.Per quanto mi riguarda, a parte il fatto che queste foto sono molto belle e suggestive, la mia isola è molto ma molto più bella quando splende, sotto il sole, con tutti i suoi colori!

mercoledì 10 marzo 2010

FIORE RECISO

Era il mio corpo
un fiore reciso
calpestato
dimenticato
nel campo del Mondo

Il capo reclino
lo stelo spezzato
le foglie incrinate
di rugiada il pianto


Amore lo raccolse
con dita soavi lo carezzò
.........
un palpito
un immenso rigurgito di vita


Lo stelo ritrovò il vigore perduto
di colore ancor si tinse la corolla
e la rugiada...

.... fu Gioia infinita

domenica 7 marzo 2010

UNA FESTA CHE NON VOGLIO

Lo scorso anno, in occasione dell'8 marzo, feci un post
( http://mondodipaola.blogspot.com/2009/03/8-marzo.html )
in cui spiegavo il mio punto di vista riguardo alla Giornata dedicata alla donna.
Oggi penso esattamente la stessa cosa: anno dopo anno, si ripete questa sorta di rito!
Ma io questa festa non la voglio più! Vorrei tanto che nascesse una "non festa per la donna" da celebrare l'8 marzo e che si stabilisse che la donna è da festeggiare ogni giorno dell'anno.

D'altra parte penso che ad alcune faccia ancora piacere
ricevere la mimosa ed io, per rispetto a questa idea,
lascio a loro disposizione questo mazzolino.





Detto ciò, per scusarmi , sdrammatizzare e per togliere l'amarezza a questo mio post, propongo qualcosa di dolce:



E' un dolce morbido dal gusto cioccolatoso:
occorrono: 2 uova; 200 g.zucchero;250 g. ricotta;1 buccia d'arancia grattugiata; 150g.cacao amaro; 70 g.burro; 150 g. fecola + 100 g.farina; 1 bicchiere di latte;1 bicchierino di amaretto;
1 lievito.
Si amalgama bene il tutto, si mette in una tortiera imburrata e infarinata e si inforna a 180° per mezz'ora.

Spolverizzare di zucchero vanigliato e

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