domenica 27 novembre 2011

UN SORRISO




Un sorriso dà gioia al cuore, ed io sono felice che abbiate sorriso con me.. in fondo basta poco a renderci sereni.
Grazie a Lucia, Carmen, Chicchina, Tomaso (in bocca al lupo  per il tuo intervento), Gianna, Maddy, Diana Bruna, Dandelion, Sirio, Arianna, Adamus, Edoardo, Giulia, Andreina, Francy, Elena, Pinuccia, Giovanna, Ale, Sandra: siete tutti formidabili e a me tanto cari.  
Nei vostri commenti noto che non sono la sola in questo periodo ad avere un certo malessere e mi dispiace; del resto sono tante le cose del mondo che non aiutano a stare bene.
Detto ciò, spero di avere la giusta disposizione per venire a trovarvi al più presto, per leggervi e lasciarvi un mio scritto: intanto vi abbraccio e vi  auguro una bellissima domenica.

venerdì 25 novembre 2011

PER FARMI PERDONARE!

Sì, per farmi perdonare di tutta la tristezza di cui vi ho fatto partecipi, pubblico una storiella giuntami via mail.. forse la conoscete già.. forse l'abbiamo tutti già letta , magari da Gianna... ma possiamo rileggerla e riderci su, insieme... per affrontare in allegria questo fine settimana e speriamo  che sia portatore di gioia e serenità per tutti.


Vecchio motore

Il matrimonio tra un vecchio di 80 anni ed una giovane di 20 anni era la storia della città. Dopo un anno di matrimonio, la coppia si recò all’ospedale per la nascita del  primo figlio.
 
L’ostetrica, uscita dalla sala parto e congratulatasi con il vecchio, disse: “E’ straordinario! Come ha potuto farlo alla sua età?”
Il vecchio ghignò e disse: “E’ merito del vecchio motore che continua a girare!”
Passato un altro anno,  la coppia tornò all’ospedale per la nascita del  secondo figlio. La stessa ostetrica assistette al parto e dopo andò a congratularsi con il vecchio che ghignò e disse: “Come vede, il vecchio motore continua a fare il suo dovere!”
Un anno dopo, la coppia ritornò all’ospedale per la nascita del  terzo figlio e la solita ostetrica, dopo aver assistito al parto, andò dal vecchio e disse: “ Bene, lei sicuramente ha continuato, ma come ha fatto?”

Il vecchio rispose sorridendo: “ E' lo stesso che le ho detto le altre volte: lei può constatare così che il vecchio motore gira ancora!”

L’ostetrica, ancora perplessa, lo prese da parte e gli sussurrò: “ Bene, devo constatare che sarebbe ora di cambiare l’olio. Questo è nero!” 



 



venerdì 18 novembre 2011

SETE

Il mio cavallo bianco
si è fermato

.....ha sete......

ma la sorgente 
è secca

e la terra
sputa solo sangue amaro.

Questo mio scritto risale al 1974... trentasette anni fa, ma lo sento attuale a questo momento che sto vivendo: non ho idee, non ho voglia di scrivere, né di leggere , né di fare niente... ho tanta sete come il mio "cavallo" ma la mia sorgente si è seccata...

lunedì 14 novembre 2011

E' PIU' FORTE DI ME!......

Eh sì!! l'immagine, che circola in rete , l'ho ricevuta tramite una mail di una cara amica e non ho resistito alla tentazione di pubblicarla e condividerla... è troppo carina!
A chi ha  tanto sbeffeggiato  è doveroso concedere  il giusto compenso... o no?
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Mi permetto di puntualizzare che il dipinto originale è il sottostante
L'Ultima Cena di Juan de Juanes, Siviglia, Museo di Belle Arti

sabato 12 novembre 2011

IL "VENTO" E' CAMBIATO

Issiamo le vele!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...........e che il nuovo Capitano sappia condurci in un porto sicuro!!!!!!!!!

E' TORNATO IL SOLE

http://static.genova24.it/photogallery/albums/userpics/10001/sole~1.jpg

In questi ultimi giorni  la mia isola ha visto tornare il sole a risplendere: l'Estate di San Martino è iniziata  e spero che vada avanti ancora  per molto, anche se sono consapevole di pretendere troppo.... ma è così bello!

Auguriamoci che il sole torni e rimanga a lungo in tutta l'Italia, specie nelle località più colpite.
... e auguriamoci anche che finalmente il "vento" cambi  e vada a spirare nella giusta direzione: non posso nascondere che nutro seri dubbi  ed ho tanta paura  che la speranza finisca con l'ennesima delusione ma, non si può mai dire!


Buon fine settimana a tutti 
noi saremo in campagna
 

mercoledì 9 novembre 2011

AGGIORNAMENTO

Riporto qui il mio commento  con cui ho voluto dare un'unica risposta a chi ha lasciato il suo pensiero nel mio post precedente.

"Miei cari tutti, sono veramente colpita dal vostro intervento, dalle vostre parole di affetto e penso di poter rispondere a tutti con un unico commento, anche per non ripetermi.
Qua oggi c'è stata abbastanza tranquillità: si spera che il maltempo dia la tregua necessaria affinché si possa tornare alla normalità nel comune elbano colpito, ma anche in tutto il resto dell'Italia disastrata.
Spero soprattutto, come tanti di voi hanno fatto notare, che chi ha sbagliato si sia reso conto di averlo fatto e per il futuro vengano presi i giusti provvedimenti.. Il brutto è che le belle parole che vengono fuori in simili circostanze poi vengono dimenticate. Come ho scritto anche nel post, l'Elba aspetta ancora di ricevere finanziamenti relativi al nubifragio del 2002... e se tanto mi dà tanto, sa Dio quando arriveranno... qui come altrove! Lo sappiamo benissimo come vanno a finire certe cose.
Che altro dirvi se non esternare a voi tutti il mio affetto, la mia simpatia e il mio ringraziamento per essere stata oggetto delle vostre premure. Un bacio e un abbraccio immenso, dal profondo del mio cuore.
09 novembre 2011 02:13

lunedì 7 novembre 2011

NOTIZIE DALL'ISOLA D'ELBA

 Mi hanno colpito e commosso i numerosi messaggi a me rivolti da cari amici e amiche - sento perciò il dovere di fare questo post.
Purtroppo il maltempo si è riversato anche sull'isola d'Elba ; e la sorte peggiore è toccata ad uno dei comuni elbani, Campo nell'Elba, già duramente colpito nel 2002 dal nubifragio del 4 settembre. 
Questa volta una povera signora di 81 anni  ha trovato la morte, nella sua casa inondata dall'acqua che ha allagato l'intero paese; ci sono stati anche 5 feriti e i danni  a negozi, abitazioni ed esercizi pubblici sono notevoli: il paese è senza luce  e senza acqua.
Il disagio di Campo si è ripercosso anche su piccoli paesi circostanti, ma il resto dell'isola, per il momento non vede situazioni simili: Portoferraio, dove io abito, per adesso è abbastanza tranquilla, anche se le precipitazioni sono state copiose a cominciare da venerdì, se non erro.
Ecco, ho sentito il bisogno di fare questa piccola comunicazione, e per cercar di sdrammatizzare e di sorridere con voi,  nonostante tutto, vi dico che... non sono annegata .... state tranquilli!
A parte questo sorriso, speriamo comunque che torni il sole sulla nostra cara e amata Italia, e che certi momenti siano solo dei brutti ricordi: un pensiero però, sopra ad ogni altra cosa, deve andare  a chi ha perduto persone care, la casa e la propria tranquillità per colpa non tanto del maltempo, quanto della cattiva gestione che l'uomo opera nei confronti del territorio e della natura  tutta.
Il rispetto vuole rispetto: e se la natura non viene rispettata prima o poi finisce col ribellarsi.


domenica 6 novembre 2011

PIOGGIA


E' forse il mare che innalzato al cielo
or si riversa?
o l'adacquar di celestiali fiori,
oltre le nubi?
o 'l pianto di un Dio ignoto,
per le brutture umane?
Sia che sia,
è vita per la terra,
che si ridesta e grazie eleva al cielo
ne' variopinti sbocci,
negli opulenti frutti,
nel rinverdir di mille arbusti al sole...
Poi che ritorna al mare il mare;
poi che bevuto i fiori hanno nel cielo;
poi che l'ignoto Iddio, finito il pianto,
sogguarda di tra l'arco iridescente
la natura nascente;
nell'aria cristallina,
da gl'incupiti verdi,
s'eleva un inno di giocondità.

da "Poesie" di Santino Perez de Vera 

In questi giorni non fa che piovere, ovunque... e c'è quando la pioggia è vita, rinvigorisce la terra e l'aiuta a produrre buoni frutti, come in questa poesia di mio padre, ma c'è anche la pioggia foriera di disastri e di morte... ma ritengo doveroso affermare che non è la pioggia di per sé sbagliata... sbagliato è l'uomo che ha provocato certi disastri per errori commessi irresponsabilmente....è fuori dubbio che il clima è cambiato e che le nostre piogge saranno sempre più violente e di tipo monsonico, ma se non ci fossero stati disboscamenti dissennati o se non si fosse costruito dove era meglio non costruire , forse le sciagure avvenute nello Spezzino prima e nel Genovese dopo, si sarebbero potute evitare.
Spero che presto il tempo migliori e che si possa davvero elevare un canto di gioia.
Intanto il mio pensiero, e tutta la mia solidarietà, va a chi sta subendo momenti di paura e di disperazione.

martedì 1 novembre 2011

NOVEMBRE

Vorrei poter esprimere la tristezza di questi giorni che si acuisce rispetto a quella che ogni giorno provo pensando ai miei cari che non sono più:a loro volgo una preghiera... ma è la stessa che ogni giorno sale dal mio cuore. 
Oggi, molti anni fa, festeggiavamo l'onomastico di mio padre... ora, posso solo offrirgli un fiore,coll'animo colmo di tanta malinconia, ma in fondo al cuore ho la speranza che mamma sia con lui, che si confortino l'un l'altro....e questo è per me fonte di grande consolazione . 


 
"....Voci ormai lontane
richiamano la nostra mente
e fiori d'oro
illuminano la loro notte eterna....."

Da "Un anno" poesia del '74. 

Questa poesia me la lascia Giulia, nel suo commento e mi è gradito aggiungerla a questo post

POESIA DEL COMMIATO

La morte è un momento di restituzione.
L'anima torna a comprendere l'infinito.
Recupera la sua pienezza.
Ritorna in possesso di tutta
la sua misteriosa natura,
sciolta dal corpo,
svincolata dal bisogno,
sgravata dal peso,
liberata dalla fatalità.
La morte è la maggiore delle libertà.
E' il maggiore dei progressi.
E' l'elevazione di tutto ciò che ha vissuto.
La morte è ascesa, abbagliante e sacra.
Ognuno riceve il suo premio.
Tutto si trasfigura nella luce
e per mezzo della luce.
Chi è stato onesto e buono
diventa sublime.

V.Hugo
 
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