lunedì 19 maggio 2014

QUANDO IL TEMPO NON AIUTA

Iniziare una nuova settimana difficilmente è semplice...mi ricordo quanta fatica alzarmi il lunedì mattina per recarmi a scuola e,  negli anni successivi, quando lavoravo....che incubo il primo giorno della settimana! 
E oggi ho iniziato male la mia giornata: stanca dei due giorni in campagna, speravo di svegliarmi e trovare il sole e invece mi ha dato il buongiorno un cielo grigio, nuvoloso...e l'aria non è certo primaverile.
Pazienza! Pallina l'ha pensata giusta e, mentre la riprendo, mi guarda assonnata e pare mi voglia dire" Fa' come me.....è semplicissimo!" e, in men che non si dica si abbandona beata al suo pisolino pomeridiano
 Beh, non posso nascondere che, se non avessi da preparare cena, farei proprio come lei e mi risveglierei solo quando il cielo fosse nuovamente  azzurro e la Primavera si decidesse a comportarsi nella maniera giusta perché, diciamolo, ancora non ci siamo!

Comunque...........sole o non sole..

BUONA SETTIMANA A TUTTI
 

domenica 11 maggio 2014

A TE, MAMMA , CON INFINITA DOLCEZZA

Così ti immagino, dolcemente radiosa, felice e immensamente mia, più che mai.....
Così, col sorriso sulle labbra, come quando sei andata via, senza un lamento, con nel cuore la gioia di ricongiungerti a babbo.
Perdonami se talvolta ti ho fatto soffrire, ma  nella dimensione che  adesso è tua, hai sicuramente compreso e perdonato.
Non passa giorno in cui non ti ricordi, non passa giorno, mamma cara.......
Così, semplicemente, a te giunga il mio più tenero pensiero e il mio grazie infinito per tutto il tempo che mi hai dato, per gli insegnamenti e i consigli di cui  ancora faccio tesoro, per tutto quello che hai saputo offrirmi. 


Con immenso affetto.......


martedì 6 maggio 2014

DI TE MI RESTA....



Cerco di pensare come sarebbe il tuo volto oggi, ma non riesco a immaginarti: nella mia mente, sei ancora giovane e pieno di voglia di fare, ricco di quell'energia particolare, sempre pronto a creare qualcosa dando libero sfogo alla tua fantasia, sempre disponibile ad aiutare, a intervenire per conto di altri più deboli o incapaci di affrontare la più piccola difficoltà.

Oggi, novantadue anni fa, nascevi: lontano da quella che poi avresti chiamato "la tua isola", ignaro di tutto quello che la vita ti avrebbe riservato.


Non sapevi che avresti conosciuto il dolore immenso di perdere , prematuramente, tuo padre ;


ignoravi che qui avresti trovato mamma, 

l'unico amore della tua vita e che con lei avresti formato la tua, la nostra famiglia...


E' bello per me pensare a te che fai progetti, che studi per migliorarti ed ottenere un lavoro soddisfacente; è bello pensare a te che leggi, goloso di tutto quel che c'era da conoscere, mai sazio di imparare..... e ricordare i tuoi sogni:eri solito dire che in pensione ti saresti dedicato a dipingere, a pescare, a creare piccoli oggetti, a rendere sempre più bello il tuo giardino, a scrivere...... ma quel periodo di riposo ti è stato negato.

Rileggendo i tuoi scritti, le tue poesie, mi meraviglio ancora di tutta la sensibilità che possedevi nonostante il tuo carattere severo, talvolta anche burbero e ostico; del resto, il tuo alto senso dell'onore, della giustizia, il tuo dovere verso gli altri, il tuo amore verso i bambini e gli animali, erano la testimonianza più assoluta di quanto fosse grande il tuo cuore.

Ti penso babbo caro, e ricordo quella tua espressione fiera, severa che incuteva timore e imponeva rispetto: il tuo sguardo fermo e leale, era sincero come sincero era il tuo cuore.

Ricordo la tua voce calma , piuttosto alta nei toni...ora dolce e premurosa , ora adirata...ricordo la tua disperazione quando eravamo ammalate, le tue paure...e le tue mani forti e operose, le tue braccia protettive, sempre pronte a sostenere mamma e noi, le tue figlie




Ricordo quanto eri orgoglioso della tua famiglia e ritrovo la tua tenerezza verso di noi, sfogliando gli album di vecchie foto

 

 Di te mi restano i ricordi, belli e brutti che siano, ma miei fino all'ultimo giorno di vita che avrò: ricordi di ciò che dicevi, facevi o amavi. 
Nonostante la certezza che mi sei ancora vicino, mi sento derubata di questi trentasei anni di vita senza di te pensando a tutto quello che abbiamo perduto: sono felice che hai potuto accompagnarmi all'altare, ma rimpiango che non hai conosciuto i miei figli: sono sicura che vi sareste amati tanto..... sei andato via troppo presto lasciando un vuoto enorme, incolmabile.  
Eppure, sei così vivo in ogni cosa che mi parla di te: la casa in cui vivo è cambiata un po' da quando c'eri tu e mamma, ma la vostra presenza è continua...e poi c'è il giardino della casa in campagna : le sue pietre che tu hai messo insieme con pazienza infinita, gli alberi che hai piantato, i gradini e ogni suo angolo che hai costruito, mi raccontano di te, della tua forza, della tua creatività, della tua costanza.......
Di te mi restano cose, piccole o grandi che siano: cose che non potrò portare con me laddove anch'io un giorno dovrò andare, ma sono state il tuo mondo ; un mondo fatto d'amore e di speranza che ha un sapore di buono, di vero e di eterno e che sento mio.
Di te mi resta la vita che mi hai dato ed i valori che , insieme a mamma, mi hai insegnato: non posso che esserti grata di tutto questo.  Ti voglio bene babbo, ora e per sempre.



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