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domenica 2 febbraio 2014

IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA



Quel senso di morte
talvolta, attanaglia l'anima
comprime il cuore 
e....spaventa......

C'è in ogni cosa
anche la più bella

Lo splendore di un fiore
appena sbocciato
finirà al suo sfiorire
Un bel volto
future rughe nasconde
Si farà buio un cielo sereno
ed ogni alba.....
...... al tramonto conduce.

Ma un rovescio esiste
in ogni medaglia

Sempre, muore un fiore
e un seme nasce
Nel sorriso una ruga scompare
Semplice, una candela
il buio rischiara
Al tramonto
segue l'alba ...
e l'anima si placa
il cuore torna a battere
la paura svanisce

Immagini di rete-
poesia del 16/11/2013

giovedì 17 marzo 2011

TRICOLORE


Sventola
e ricorda, a chi ha dimenticato
chi per te ha dato la vita

Mostra fiera i tuoi colori
verde, come la Speranza
come verdi sono le nostre dolci colline
bianco, come la Purezza
come bianco è il cuore di chi ama la pace
rosso, come la Passione
come rosso è il sangue versato
da chi sopra ogni cosa ti ha amato

Sventola
non fermarti
nonostante chi vuole calpestarti
nonostante chi, sordo traditore, ti rinnega

Sventola, alta nel cielo
nonostante chi da una
vuol rifar scissa l'Italia

Sventola, cara Bandiera
per tutti i martiri
che a te si son sacrificati.......
per tutti gli Italiani che a loro sono grati.

scritta il 16-marzo-2011-

http://www.comune.oliveto-citra.sa.it/images/bandieraItaliana.gif

Ero in quinta elementare quando, nel 1961 si festeggiava il I° centenario: ricordo di come e quanto la mia maestra ci parlò riguardo questo evento; in classe e in tutta la scuola, oltre che nel paese, c'era aria di gran festa... la maestra volle che ognuna di noi, sul banco mettesse una bandierina... e mia madre mi cucì una bandierina: era perfetta, mi sembrava la più bella! e da ieri sera, la stessa bandierina, sventola dalla mia finestra: è piccola ma ha dentro tanto amore.


martedì 8 marzo 2011

DONNA


Donna e come tale ho diritto al rispetto, perché dò rispetto
Ho diritto all'amore, perché dò amore

Ho diritto alla vita, perché dò la vita
Sono una donna, e lo sono oggi ma lo ero ieri e lo sarò domani
Non portarmi fiori, se non hai nel cuore stima per me
Non darmi gli auguri, se non sai l'importanza che deve avere questo gesto
Non approfittare di me solo perché sono una donna
E non dirmi che oggi è la mia festa!
Non la voglio questa festa oggi, ma la voglio oggi, ieri e ancor più domani perché sono donna, da ieri, da sempre, per sempre........

Oggi: più che mai,devi ricordare tutte quelle donne che sono state offese, violate uccise sacrificate in nome di inqualificabili diritti: non una festa dunque, ma una commemorazione PER NON DIMENTICARE.

domenica 30 gennaio 2011

PICCOLA RIFLESSIONE



"E' MEGLIO INGANNARSI
SUL CONTO DEI PROPRI AMICI
CHE INGANNARLI
"

Johann Wolfgang Goethe

BUONA DOMENICA A TUTTI,
CON AMICIZIA SINCERA!!!!

venerdì 2 luglio 2010

SILENTE CREATURA


Silente creatura
delicata vita
da infide trame di perla imprigionata

Abbandonata al venefico sopore
si lascia cullare e sogna...

Non più profumi di petali soavi


Non la rugiada potrà più destarla.....

Lenta la morte la sorprende
né l'alba più vedrà il suo volare

Così , come farfalle imprigionate da invisibili ragnatele finiremo se non facciamo sentire tutto il digusto e il senso di ribellione contro un mondo in cui si rischia di non poter più parlare liberamente o di esprimere il nostro pensiero.
Sere fa mi è capitato di vedere il film documentario di Gandini sul potere mediatico che da anni sta tessendo la propria ragnatela attorno alla nostra Italia: il titolo,"Basta apparire", la dice lunga: è un film del 2009 (http://romaniaintheworld.wordpress.com/2010/02/16/videocracy-documentarul-despre-berlusconi-interzis-in-italia-a-facut-furori-in-america/)creato per spiegare la realtà italiana.
Ebbene, a vedere come alcuni si lasciano abbindolare da sorrisi, luccichii e false promesse, non ho resistito oltre pochi minuti:la nausea mi ha portato a cambiare canale... ma in me è rimasta la tristezza che troppe falene si muovono intorno a quella falsa luce rimanendone attratte ; la paura di un domani fatto di sola apparenza, senza spiritualità, senza valori, mi terrorizza.
Mi chiedo: esiste la possibilità di districarsi? riuscirà l'Italia a riprendere il volo, a strapparsi di dosso l'infida ragnatela e riassaporare il dolce profumo del tempo che fu?

sabato 29 maggio 2010

LA CICALA E LA FORMICA : tempi moderni


C'era una volta una Formichina e una Cicala che erano molto amiche.....Durante tutto l'autunno la Formichina lavorò senza riposo, raccogliendo cibo per l'inverno:
non si gustò il sole, né la dolce brezza della sera , né le chiacchiere con gli amici davanti a una birretta dopo un giorno di lavoro.


Nel frattempo, la Cicala cantava con gli amici nei bar della città, non sprecando un minuto. Cantò tutto l'autunno, ballò, si godette il sole, senza preoccuparsi del maltempo che stava arrivando. Dopo alcuni giorni arrivò il freddo, e la Formichina, esausta di tanto lavorare, si mise nella sua tana, povera ma piena fino al tetto di cibo. Ma qualcuno bussò alla sua porta chiamandola per nome:


E QUI LA FAVOLA ORIGINALE SUBISCE UN MUTAMENTO,
ADEGUANDOSI AI TEMPI

quando la Formichina aprì, con grande sorpresa, vide la sua amica Cicala a bordo di una Ferrari nuova e fiammante, e indosso aveva una bellissima pelliccia.
La Cicala disse:"Ciao amica! Vado a passare l'inverno a Parigi! Potresti dare un'occhiata alla mia casetta?"
e la Formichina: "Certo! senza problemi! Ma cosa è successo? Dove hai peso i soldi per comprare la Ferrari, una pelliccia così bella e andare a Parigi?"
La Cicala:" Guarda,stavo cantando in un bar e ad un produttore è piaciuta la mia voce... ho firmato un contratto per degli show a Parigi. A proposito, ti serve niente di là?"
"Sì, disse la Formichina, se incontri La Fontaine, mandalo aff....o, da parte mia!!!."

°°°°°°°°
Giorni fa ho ricevuto una mail da un'amica, con questa favola rivisitata:
la cicala è sempre la solita furbona, anche in questa versione modernizzata... ma qui, è ADDIRITTURA premiata!!
Mi è venuto spontaneo pensare
che si adegua perfettamente a come vanno le cose in Italia da un po' di tempo a questa parte: secondo il credo di molti "Più sei furbo e approfittatore e meglio è per te! il peggio è per chi lavora e vive onestamente... ma chi se ne....?!?!"
Comunque, c'è da dire anche che lavorare troppo non fa mai bene, a parte al patrimonio dell'eventuale Padrone... bisogna trovare una via di mezzo, come in tutte le cose: lavorare sì, onestamente e con dedizione, ma cercare anche di assaporare altre cose : in fondo si vive una volta sola e se si sta tutto il tempo a lavorare e basta si rischia di perdere di vista , oltre che noi stessi, anche quelli che sono i piaceri della vita.


CERCHIAMO DUNQUE DI GODERCI UN BUON FINE SETTIMANA: RIPOSANDOCI DELLE FATICHE SETTIMANALI E ASSAPORANDO QUESTO TANTO DESIDERATO TEPORE DI PRIMAVERA.