.........così per fare qualcosa di diverso, e perché ne ho sentito la necessità; ogni tanto, un cambiamento ci vuole!
Ora c'è da vedere le eventuali critiche....pazienza.........
La cosa è fatta! ora spero soltanto di non suscitare le ire dei miei "bambini" che preferiscono la loro mamma con i capelli lunghi, nonostante io spieghi che alla mia età è preferibile un taglio medio corto, se non del tutto corto, ai capelli lunghi.
Questa mia insicurezza! nonostante abbia oramai passato e quasi finito la cinquantina, non mi abbandonerà mai....ogni taglio lo vivo come il mio primo taglio che risale a trentotto anni fa, quando presi la decisione di tagliare la mia "trecciona".
Avevo poco più di vent'anni! che bello quel tempo, e non tornerà più!!! soffrivo molto di cefalea e pensavo che forse ciò era dovuto al peso dei miei lunghi capelli: li portavo raccolti in una treccia che appuntavo alla mia nuca....mi piaceva tanto pettinarmi a quel modo ma forse, a parte le cefalee, inconsciamente desideravo anche cambiare e, scioccamente (ma questo lo riconosco adesso), sentirmi più moderna e meno diversa...

Così, prima del fatale "ZAC", andai dal fotografo che era vicino al mio parrucchiere, feci le foto per immortalare la mia folta chioma e poi..... diedi un "taglio" alla mia fanciullezza....
........non scorderò mai le lacrime di mio padre quando, giunta a casa gli portai la mia treccia recisa: sapeva della mia decisione perché all'epoca non facevo mai niente senza informarne prima i miei genitori, ma probabilmente, fino all'ultimo, aveva sperato che ci ripensassi: per lui era come se non fossi più la stessa persona, nonostante mi sforzassi di fargli capire che dentro ero la sua Paola di sempre......... e così, ogni volta che vado a tagliarmi i capelli tutti i dubbi , le paure, e il tormento della mia giovinezza , si ripetono.
Prima o poi cambierò !?!? CHISSA'
Ora c'è da vedere le eventuali critiche....pazienza.........
Spero solo di essere ancora per tutti, la Paola di sempre!
Ogni volta che devo prendere la decisione di tagliare i capelli per me non è un dramma , ma quasi: ho sempre paura di fare la cosa sbagliata...e così ci penso e ci ripenso per giorni e giorni , fino a che, all'improvviso, senza ulteriori indugi, fisso l' appuntamento: a quel punto non posso più tirarmi indietro.La cosa è fatta! ora spero soltanto di non suscitare le ire dei miei "bambini" che preferiscono la loro mamma con i capelli lunghi, nonostante io spieghi che alla mia età è preferibile un taglio medio corto, se non del tutto corto, ai capelli lunghi.
Questa mia insicurezza! nonostante abbia oramai passato e quasi finito la cinquantina, non mi abbandonerà mai....ogni taglio lo vivo come il mio primo taglio che risale a trentotto anni fa, quando presi la decisione di tagliare la mia "trecciona".
Avevo poco più di vent'anni! che bello quel tempo, e non tornerà più!!! soffrivo molto di cefalea e pensavo che forse ciò era dovuto al peso dei miei lunghi capelli: li portavo raccolti in una treccia che appuntavo alla mia nuca....mi piaceva tanto pettinarmi a quel modo ma forse, a parte le cefalee, inconsciamente desideravo anche cambiare e, scioccamente (ma questo lo riconosco adesso), sentirmi più moderna e meno diversa...
Così, prima del fatale "ZAC", andai dal fotografo che era vicino al mio parrucchiere, feci le foto per immortalare la mia folta chioma e poi..... diedi un "taglio" alla mia fanciullezza....
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........non scorderò mai le lacrime di mio padre quando, giunta a casa gli portai la mia treccia recisa: sapeva della mia decisione perché all'epoca non facevo mai niente senza informarne prima i miei genitori, ma probabilmente, fino all'ultimo, aveva sperato che ci ripensassi: per lui era come se non fossi più la stessa persona, nonostante mi sforzassi di fargli capire che dentro ero la sua Paola di sempre......... e così, ogni volta che vado a tagliarmi i capelli tutti i dubbi , le paure, e il tormento della mia giovinezza , si ripetono.
Prima o poi cambierò !?!? CHISSA'

