Visualizzazione post con etichetta poesia del Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesia del Natale. Mostra tutti i post

martedì 20 dicembre 2011

UN MAGICO NATALE

Nei prossimi giorni il tempo sarà risicato per tutti noi:  cercherò di andare a portare i miei auguri a tutti gli amici  ma intanto lascio  il mio augurio per coloro che passeranno da qui..

Prendiamoci per mano
e, novelli pastori
dinanzi alla Capanna
adoriamo il Bambinello
PreghiamoLo
che ci rechi Pace
Speranza
Armonia
Possa rinnovarsi in ogni cuore
la Magia del Natale
per tornare bambini
nonostante tutto 
e insieme
formiamo un gioioso girotondo d'Amore.


http://www.musicsongz.com/wp-content/uploads/Merry-Christmas-Day-35.gif

sabato 17 dicembre 2011

STELLA DI NATALE


Brillerà ancora
la Stella del Natale

di nuovo mi condurrà alla Capanna


Lieta sarò in ginocchio

ai piedi del Bambino

Lo pregherò di offrirci la Speranza.....


Un pensiero

 a chi più non risponde
e di Tristezza sarò la prigioniera


...ma infine

............
tornerà a brillare  quella luce

lo farà negli occhi dei miei figli


splenderà

perché l'Amore mi circonda


Sarà fulgida

e calda più che mai


e finalmente
..............
scioglierà il mio cuore

Dedico a tutti gli amici che sono venuti a lasciarmi un commento nel post precedente, ma anche a chi non è venuto,  il mio pensiero di Natale che Gianna, con mia grande gioia, giorni fa ha pubblicato nella sua Vetrina di Poesia .
Sono guarita dalla bronchite ma gli antibiotici mi hanno regalato una spossatezza non indifferente. 
Ma, tutto passa, e passerà anche questo!
Buona domenica !
 

martedì 11 gennaio 2011

TUTTO AL SUO POSTO


Disfare l'albero, il presepe...togliere gli addobbi dalla casa, mi dà sempre un po' di tristezza.
Questa sera ho deciso che era giunto il momento di rimettere tutto al suo posto.
Fino a qualche anno fa, quando ancora eravamo soliti usare un albero vero, andavo avanti anche per più di una settimana prima di togliere tutto: ogni volta mi ricordavo la canzoncina che mio figlio maggiore da piccolo inventò, pensando a dove finiva il nostro albero dopo le feste....immaginava quest'albero triste, fuori dalla porta di casa, abbandonato, nonostante avesse portato la gioia nella nostra casa e vedeva persino che tutti quelli che gli passavano accanto lo guardavano commiserandolo.. era la canzoncina di un bambino, che rinnovava in me sensazioni lontane: tenerissima , ingenua, innocente, eppure aveva in sé un gran significato, aveva un senso!
Così, pensando a quelle parole nate dal suo cuoricino di bimbo, esitavo sempre prima di spogliare l'albero.

Ora, finalmente abbiamo il cosiddetto albero ecologico e il problema non sussiste: basta ricoverarlo nella sua scatola e riprenderlo l'anno prossimo.

Tutto è a posto: non c'è più il piccolo presepe sul mobile di cucina e possiamo permettere a Pallina di fare la sua passeggiatina senza avere la paura che entri dentro la capannina o che si porti via il muschio con qualche pecorella; nella sala non c'è più la festosità che mi davano le lucette intermittenti dell'albero...non ci sono più le campanelle dorate alle finestre, né i fili dorati, né gli angioletti: tutto è di nuovo al suo posto.
Mi rattrista tutto questo, ma in bocca ho ancora il dolce sapore della poesia di questi giorni appena trascorsi e nel cuore ho il ricordo di un altro Natale passato con la mia famiglia e la certezza che ne avremo altri, con altre gioie, con altri affetti........e ancora troveremo la poesia del nostro stare insieme.