
Come sirena,mi cullo nel liquido cielo,
da carezze d'azzurro lambita.
Bionde conchiglie
mi narrano di isole lontane,
di splendide meraviglie coralline;
fugaci guizzi, d'oro e d'argento,
respirano a fior d'acqua parole d'amore.
Lento il fruscio,
dolce il rifluir dell'onda ,
mentre vaghe nuvole amiche,
mi recano sogni turchini.
Compagni di vita
mi sono albe e tramonti ,
e tutt'intorno
libere ali volteggiano solitarie.
La notte,
stelle sorelle,
come angeli furtivi,
tacite proteggono il mio dormire.
Musica, canto lieve, si spande:
son voci celestiali,
arpeggi divini....
è l'armoniosa infinita poesia del mare,
ed è l'oblio, in un sublime abbandono.
