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martedì 16 ottobre 2012

IL FINE SETTIMANA CHE AMO

Con la fine dell'Estate, ricominciano i nostri fine settimana in campagna, finalmente, con tanto di Nonnina e Pallina naturalmente.
 

Mi piace riassaporare il mio giardino, guardare gli ultimi fiori della stagione .........



  

E' bello ritrovarci con Piccolorfanello 



  
 come gli piace farsi accarezzare e coccolare..... possiamo fargli tutte le carezze che si vuole e lui non si ribella mai ( assai diverso da Pallina.....) 




 anzi, si volta a guardare con un' espressione grata, tanto più che si è già "slurpato" una bella razione di pappa- 





Mentre cammino nel giardino, scopro piccoli angoli che, grazie alla pioggia recente, si sono fatti più graziosi, anche con piantine di poco pregio come può essere questa erba pignola....


oppure scorgo spruzzi di ciclamini appena nati...e sorrido....da sempre, il ciclamino mi ispira un senso di infinita tenerezza.





Saverio ed io ci siamo proposti di rinnovare alcune aiuole ed abbiamo iniziato da questa: la costruì il mio babbo, come il resto del giardino...c'erano piante vecchie ed aggrovigliate tra loro, oltre ad un mandorlo che si era seccato. Questo mio marito ha dovuto segarlo...ma il legno secco di mandorlo è assai duro, come sasso, e, insieme ad altre fatiche,  gli ha causato una sciatalgia che si è protratta per tutta la settimana. Purtroppo, il giardinaggio è anche questo... 

 


inoltre possono esserci le cattive sorprese: un limone mostra segni di malattia....
Abbiamo tagliato le parti malate, e, in attesa di opportuni provvedimenti medicali, Saverio lo ha irrorato con poderosi getti d'acqua.



Mi piace il nostro giardino, anche se spettinato e in disordine...amo fotografarlo, anno dopo anno, stagione dopo stagione, e non mi stanco mai.

  è bello il melograno, coi suoi bei frutti rossi
Ci sono tante cose da rimettere a posto..... pian pianino riusciremo, come sempre! 
e poi, ora che il parcheggio è finalmente a posto, c'è anche da rimettere in ordine le aiuole attorno alla fontanella e riportare la fontanella a come era prima dei lavori..... non mi sembra possibile pensare che prima, questo angolo si presentava come nella foto sottostante...
Non ricordo se ho detto che le ringhiere del parcheggio ed i cancelli nuovi , ce li ha fatti il marito della cara Lorena
E' stato bravissimo sia come fabbro che come amico e gliene siamo molto grati Saverio ed io. 

E questo ultimo venerdì, è tornato insieme a Lorena ( con cui ho passato una mezza giornata assai piacevole a parlare di tante cose ) per sistemare la ringhiera di uno dei terrazzi...

ed ora abbiamo la possibilità di uscire dal terrazzo attraverso un cancellino .... praticissimo!!!

E quando arriva la domenica sera, Piccolorfanello sembra capire che stiamo per andarcene.... ci segue, passo passo.... mentre chiudiamo l'appartamento, lui fa cucu dal portoncino d'ingresso.. non so se si vede bene dalla foto... 
si struscia allo stipite.........





Sembra chiedere:"Posso?"
 Ma non entra.... aspetta fuori!
E infine, quando si chiude il cancello per tornare alla casa di tutti i giorni, lui ci saluta così.....

domenica 24 ottobre 2010

PER NON PERDERCI DI VISTA!

Giusto per non perderci di vista, oggi questa scappatina a casa!
come ho scritto nel commento di ringraziamento collettivo che ho lasciato nel post precedente, domani torneremo in campagna.
Laggiù sto molto bene, nella pace più assoluta, ma sento moltissimo la mancanza del blog e di tutti gli amici.
Molti di voi mi hanno chiesto notizie della fontanella e dei lavori e così vi racconto un po'....
I lavori sono iniziati Martedì e mi ritengo più che soddisfatta!

Devo confessare che quando è iniziata la demolizione del muro ho vissuto momenti di angoscia:
temevo che la fontanella non resistesse e, invece, ce l'ha fatta!!!!ha perduto qualche altro sassolino, ma è ancora lì, in piedi.
Tutto questo però è anche merito del fatto che chi ci fa il lavoro è una persona speciale.......si chiama Pier Luigi!
Dopo aver tolto i vecchi sassi del muro lesionato dai pini, che Saverio provvedeva ad ammucchiare via via,
Pier Luigi, in ginocchio, ha tolto i sassi di granito retrostanti la fontana con una pazienza da vero certosino;
non contento di questo ha anche pensato a non far morire il limone che è nell'aiola attigua alla fontana: ne ha foderato le radici per evitare che il cemento potesse bruciarle... veramente una persona speciale!


Anche questo albero era per me molto importante - oltre ad essere l'unico limone rimasto di quelli piantati da mio padre, è molto particolare: in effetti dà limoni normalissimi, altri che sembrano cedri ed altri ancora che ricordano la "mano di Budda".
Perderlo sarebbe stato un vero peccato.
Alla sera del primo giorno di lavoro così si presentava la scena.........
E intanto il sole scendeva sul mare, promettendo buon tempo anche per il giorno successivo.
Ma il giorno dopo, il nostro amico P.Luigi, non è venuto per certi problemi. Per fortuna il tempo è stato splendido anche il giovedì e così è stato ogni giorno.
E' stato bello il momento della gettata sulla base del muro da ricostruire: Saverio aiutava come un manovale quasi perfetto, oserei dire!!

Io mi limitavo a fotografare,una fatica molto esigua la mia.....

.........e non mi sono lasciata sfuggire di riprendere Saverio dopo un piccolo
" incidente ":

stava controllando che il miscuglio di cemento, sabbia e pietrisco scendesse nel punto giusto, quando all'improvviso, un getto più forte lo ha colto di sorpresa e....^__^

Beh, questi sono gli incerti del "mestiere".... certo a chi non fa nulla non capita nulla. Come, ad esempio, a chi se ne sta tranquillamente in poltrona , a godersi il sole: e chi è se non la nostra Pallina?
Lei se ne sta pacifica e beata a godersi il sole come meglio può
C'è solo da stare sempre molto attenti che non rimanga la porta o una finestra aperta: fuori dalla porta c'è Piccolorfanello che di tanto in tanto si affaccia alla finestra e guarda Pallina....
lei fa finta di niente
, o almeno così sembra........
L'altra sera però, la finestra di cucina non era stata da me richiusa perfettamente e lui è riuscito a spingerla e ad entrare! Momento di panico e spavento totale: tutto si è svolto in un attimo dinanzi ai miei occhi : Pallina subito sulle difensive, ha iniziato a soffiare e a minacciarlo con le zampette in avanti e le unghie di fuori... e lui, in un baleno è tornato sul davanzale fuggendo via!!

Ma torniamo al muro! ieri sera si presentava così:
Siamo davvero contenti: se il tempo si mantiene buono, penso che ben presto tutto sarà un ricordo.. e la nostra fontanella sarà restaurata tornando ancora più bella di prima.

Come già ho detto, domani tornerò via: ora vado a riposare un po' e mi scuso se non vengo a trovare nessuno di voi: non potrei certo riuscire a visitarvi tutti, perciò, per non fare torto a nessuno, vi lascio qui il mio abbraccio più grande, e, ancora una volta vi dico

ARRIVEDERCI!

giovedì 11 febbraio 2010

TUTTO E NIENTE

Piccola cosa
fatta di niente
dolci, muti occhi
tra fragili piume

Non sei che un povero
piccolo uccello implume
ma in te c'è amore
libertà
pace

in te, piccola vita
l'universo intero





Poesia del 13.aprile.1969

martedì 17 marzo 2009

PROFUMO DI PRIMAVERA

Ho trascorso quest'ultimo fine settimana nella nostra casa di campagna, con Saverio e, ovviamente.. la nostra " bimba- Pallina".

Arrivare e trovare il giardino pieno di erbacce e bisognoso di potature e tagli vari, mi ha molto demoralizzato, devo riconoscerlo, però.....ad accogliermi c'era un profumo, vago e penetrante ed era come se il giardino mi abbracciasse e mi volesse far sentire quanto oramai sia vicina la primavera.
Le fresie fiorite, mi hanno salutato inebriandomi;le violette mi occhieggiavano da sotto l'erba; il pesco giapponese attirava la mia attenzione, quasi prepotente con i suoi fiori rosso corallo;le margherite sembravano tante manine colorate sventolanti; qua e là, le segnalazioni dei giglietti rossi; l'aloe sembrava stare sull'attenti con quel suo pennacchio rosso da alta montura.... e c'era l'aroma dei nostri limoni e tutto quel verde nuovo e tutto quel rinascere.... era meraviglioso il nostro giardino, anche così, pieno di erbacce.

Così abbiamo ricominciato a rimetterlo al posto: e sono state due giornate abbastanza faticose, ma stare a contatto con la natura ritempra lo spirito.

In tutto questo c'è chi era un po' arrabbiato! Eh sì, povera Pallina... in casa, alla finestra o al massimo sul balcone da dove si spenciolava, miagolando, per seguire i nostri movimenti.... non possiamo lasciarla uscire liberamente, come si faceva con Micia ; sorda com'è rischierebbe di perdersi o di finire in mezzo alla strada...se soltanto si lasciasse mettere il guinzaglio!!ma non c'è verso; così, tutt'al più fa una piccola passeggiatina guardata a vista da noi e poi, come vediamo che comincia ad agitarsi alla vista di farfalle o altro, la riportiamo in casa.
E' un vero peccato ma come dobbiamo fare!?!


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E, la sera della Domenica, sono tornata a casa
portandomi d
ietro il mio primo fragrante mazzolino di violette,
le adorate fresie,
le margherite, i giglietti...
e dopo poco erano tutti in acqua, al sicuro da "fauci feline".


Tra una manciatina di secondi andrò ad accarezzarli per portar loro il buongiorno e ricevere in cambio il loro dolce profumo di primavera.






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