sabato 21 giugno 2008

"Barbara"



Sfogliando un vecchio quaderno in cui scrivevo e disegnavo, ho ritrovato la poesia di Jacques Prévert da me ricopiata in francese e illustrata: rileggendola mi sono sentita come proiettata all'indietro.... avevo 15 anni e frequentavo il ginnasio; quella mattina la nostra professoressa di francese decise di farci conoscere questa dolcissima poesia : ce la lesse.... nella sua voce c'era un trasporto tale da affascinare tutta la classe; specialmente noi ragazze, più romantiche dei nostri compagni, fummo come ribaltate in un' atmosfera di sogno....
Voglio riportarla nel mio blog, nella versione orig
inale: con il cuore colmo di una melanconica nostalgia , trascrivendola mi sembrerà di risentire quel suono particolare, quasi una musica..... così ... forse, chissà, sarà un po' come avere ancora 15 anni....


Rappelle- toi Barbara

Il pleuvait sans cesse sur Brest ce jour-là
Et tu marchais souriante
Epanouie ravie ruisselante
Sous la pluie
Rappelle-toi Barbara

Il pleuvait sans cesse sur Brest
Et je t'ai croisée rue de Siam
Tu souriais
Et moi je souriais de meme
Rappelle-toi Barbara
Toi que je ne connaissais pas
Toi qui ne me connaissais pas
Rappelle-toi
Rappelle-toi quand meme ce jour-là
N'oublie pas
Un homme sous un porche s'abritait
Et il a crié ton nom
Barbara
Et tu as couru vers lui sous la pluie
Ruisselante ravie épanouie
Et tu t'es jetée dans ses bras

Rappelle-toi cela Barbara
Et ne m'en veux pas si je te tutoie
Je dis tu à tous ceux que j'aime
Meme si je ne les ai vu qu'une seule fois
Je dis tu à tous ceux qui s'aiment
Meme si je ne les connais pas
Rappelle-toi Barbara
N'oublie pas
Cette pluie sage et heureuse
Sur ton visage heureux
Sur cette ville heureuse
Cette pluie sur la mer

Sur l'arsenal
Sur le bateau d'Ouessant

Oh, Barbara
Quelle connerie la guerre
Qu'es-tu devenue maintenant
Sous cette pluie de fer
De feu d'acier de sang
Et celui qui te serrait dans ses bras
Amoureusement
Est-il mort disparu ou bien encore vivant
Oh Barbara
Il pleut sans cesse sur Brest

Comme il pleuvait avant
Mais ce n'est plus pareil et tout est abimé
C'est une pluie de deuil terrible et désolée
Ce n'est meme plus l'orage
De fer d'acier de sang
Tout simplement des nuages
Qui crèvent comme des chiens
Des chiens qui disparaissent
Au fil de l'eau sur Brest
Et vont pourrir au loin
Au loin très loin de Brest
Dont il ne reste rien.


Traduzione:
Ricordati Barbara-pioveva senza sosta su Brest quel giorno-e tu camminavi sorridente-rapita raggiante gocciolante-sotto la pioggia-Ricordati Barbara-pioveva senza sosta su Brest -e io ti ho incontrata in rue de Siam- sorridevi-ed io anche sorridevo-Ricordati Barbara-tu che io non conoscevo-tu che non mi conoscevi-Ricordati-Ricordati comunque quel giorno-non dimenticare-un uomo sotto un portico si riparava- e ha gridato il tuo nome-Barbara- e tu sei corsa da lui sotto la pioggia-gocciolante raggiante rapita-e ti sei gettata tra le sue braccia-ricordati questo Barbara-e non volermene se ti do del tu-io dico tu a tutti quelli che amo-anche se non li ho visti che una sola volta-io dico tu a tutti quelli che si amano- anche se non li conosco-Ricordati Barbara-non dimenticare-questa pioggia saggia e felice-sul tuo viso felice-su questa città felice-questa pioggia sul mare-sull'arsenale-sul battello d'Ouessant-Oh Barbara - che coglioneria la guerra-che cosa sei diventata ora-sotto questa pioggia di ferro-di fuoco d'acciaio di sangue-e lui che ti stringeva tra le sue braccia-amorosamente-è morto disperso oppure ancora vivo-Oh Barbara- piove senza sosta su Brest-come pioveva prima-ma non è più lostesso e tutto è crollato-è una pioggia di lutto terribile e desolata-non è neppure più la tempesta-di ferro d'acciaio di sangue-
ma semplicemente di nuvole-che crepano come cani -dei cani che scompaiono-sul filo dell'acqua a Brest- e vanno a imputridire lontano- lontano molto lontano da Brest-di cui non resta niente.

4 commenti:

  1. E' così, Prevert era nostro a quell'età.
    Quanto l'ho amato....adesso non lo cerco, ma ritrovarlo ogni tanto,fa fare le capriole...

    RispondiElimina
  2. E' bello condividere certe emozioni con chi, avendole provate a sua volta, può comprenderle a fondo...

    RispondiElimina
  3. purtroppo io non capisco il francese...però mi sarebbe piaciuta leggerla...sai io mi chiamo barbara!
    ciao caio e complimenti per il blog...è stupendo!

    RispondiElimina
  4. Barbara, appena ho un po' di tempo aggiungerò la traduzione .... ciao!

    RispondiElimina

Sono felice di accogliere chi mi porta un sorriso o anche un semplice "ciao": è sempre il benvenuto nel mio "Mondo"....
Se qualcuno non è registrato e vuol lasciarmi un suo commento...basta che, una volta scritto quanto desidera dire e una volta che si è firmato, clicchi su anonimo e poi su PUBBLICA ...

Si è verificato un errore nel gadget