da' fuoco agli abissi ove giace
l'angelo sotterraneo delle mie tenebre.
........................................................
Brucialo,angelo della luce, mio custode,
tu che andavi piangendo fra le nuvole,
senza di me, per me,
freddo angelo di polvere, senza gloria,
Brucialo, angelo della luce,
bruciami e fuggi.
:::::: ::::::: :::::: ::::::: ::::::
i versi sono tratti dalla poesia "I due angeli " di Rafael Alberti.
per il disegno mi sono ispirata ad un olio su tela di Ulisse Sartini"Angelo custode" .
....gli angeli: queste affascinanti creature di cui si è tanto parlato ma a cui non si pensa quasi più, stanno forse per essere dimenticati?... ora tutto è talmente materiale: occorre toccare e sentire per credere nell'esistenza di qualcosa... è facile, molto più semplice credere a ciò che si vede, che si tocca o si percepisce in qualche modo......non si fa fatica e viene così naturale.
Credere invece nelle entità intangibili o soprannaturali diventa una difficoltà sovrumana, è addirittura considerato da taluni, un segno di regressione, di ignoranza..... e così si perdono tanti valori che rendevano più bella la nostra vita; valori che ci aiutavano a superare ostacoli insormontabili e ci permettevano di avere la Speranza....
...... ma ancora esiste il Cielo, con tutta la sua immensità, e Qualcuno veglia ancora su di noi , anche se non lo crediamo , anche se non lo vogliamo..... io, per quanto mi riguarda , ne sono certa.....
"Più giù, in fondo alla Tuscolana,
RispondiEliminaoltre Cinecittà, c'è un prato..."
!?...http://elanavev.blogspot.com/
...passato per un saluto...
davvero belli i versi Di Rafael Alberti...
RispondiEliminaio sto leggendo "confesso che ho vissuto" di Pablo Neruda che è stato coetaneo e poeta impegnato politicamente come Rafael.
Mi ero ripromessa di trovare un libro di poesie di Rafael, e tu me lo hai ricordato!