domenica 18 luglio 2010

ORA..UN DOLCETTO, CI VUOLE

Dopo oltre una settimana di preoccupazione per Pallina, e di fatiche varie in campagna, ho pensato che rinfrancarsi con qualcosa di dolce poteva essere una buona idea.
Fa caldo e non si sta volentieri ai fornelli; ma qui non c'è da starci molto:ho preparato sul fuoco solamente la crema al cioccolato, per il resto, tutto a freddo!
Ho messo a bollire 1/2 litro di latte: vi ho aggiunto il cacao amaro dopo averlo stemperato con zucchero, farina e uovo in un po' di latte caldo: ho riportato al bollore e ...la crema era fatta: ho aggiunto una noce di burro e l'ho messo a freddare.
Nel frattempo ho preparato una crema al mascarpone: 500 g. mascarpone, 5 tuorli, 5 cucchiai di zucchero e i 5 albumi montati a neve.

Ho foderato una teglietta( 25 di diametro) con pavesini leggermente inumiditi di liquore al
Kumquat
( che ho fatto con i piccoli frutti di questo alberino che abbiamo in campagna) : poi ho iniziato a distribuire la crema al mascarpone, uno strato di pavesini, e crema al cioccolato.


E così ho proseguito fino al penultimo strato di crema cioccolatosa.

Per ultimo ho steso uno strato di crema al mascarpone su cui ho disposto a raggera delle sottili fettine di pesca bianca profumatissima.

E' un dolce delicato e gustoso, anche a detta dei miei familiari.

martedì 13 luglio 2010

AGGIORNAMENTI

La lastrina non l'abbiamo fatta: il dottore ha trovato Pallina migliorata.
Tra un soffio e l'altro e un bel graffio che mi sono presa io, è riuscito a vedere che non ci sono rotture e quindi, prima di sedarla ( dato che non è una cosa così piacevole)ha preferito lasciar perdere. Il problema è nel "ditino" chiamiamolo così, come dicevo anch'io: nel tal caso non c'è da poter intervenire.

Lui ritiene che si risolverà da sé: lei , istintivamente, tiene la zampina sollevata per non appesantirla troppo, e in questo modo l'aiuta a guarire; aspettiamo comunque ancora qualche giorno e poi si decide una volta per tutte.

Tutto sommato è meglio così: se l'avesse addormentata, la sola cosa positiva sarebbe stato il fatto che l'avrei potuta tenere in braccio e coccolarla tanto tanto....
Ma, diciamolo, un'anestesia, per piccola che sia, se si può evitare e sempre meglio!


Ora si è calmata: si è messa alla finestra del bagno.... che è chiusa ovviamente!
E' lì, ben spalmata sul davanzale, in una posizione a "L"

Mi sono avvicinata per vedere se dormiva, si è rigirata e mi ha guardato in "gattesco" ... poi si è rimessa giù, mugugnando
Quanto alla finestra incriminata, da quando abbiamo messo la grata, la guarda, stando seduta sul pavimento: muove la testolina, quasi a chiedersi che cosa sia quella cosa , e poi se ne va, senza neppure provare a saltare sul davanzale....
chissà se durerà così per molto o se poi tutto tornerà nella norma?

Se solo ci avessimo pensato prima: questa grata l'avevamo messa nella finestra della cucina della nostra prima casa: una protezione per i nostri bimbi.....l'avevamo conservata e non ci pensavamo quasi più; devo dire che, fra le altre cose, mi fa piacere rivederla: mi porta indietro nel tempo e rivedo me giovane sposa con i miei cucciolotti, sempre pronti a saltare e a cercare i pericoli......tanto tempo fa!!!!

NUOVE DA PALLINA......

Dato che sono stati tanti gli amici che sono intervenuti a commentare il post precedente e si sono interessati alla mia Pallina, ritengo giusto di dare le ultime notizie: domani Pallina andrà a farsi una lastrina alla zampina che ancora non poggia a terra mentre cammina. Il veterinario la dovrà addormentare, dato che lei, nonostante glielo abbiamo spiegato, non intende proprio sottoporsi alla cosa con calma e tranquillità.
Sono riuscita a farle la foto delle due zampette posteriori, me lo ha concesso: uno dei polpastrelli della zampina destra è fuori posto, non è allineato con il vicino, come invece risulta nell'altro piedino.


E, quando cammina o corre o saltella , la zampina è sospesa ...
Questo suo disagio però, ieri sera, quando sono rientrata dalla campagna e mi ha visto mettere le ortensie sul tavolo, non le ha impedito di fare un salto sul tavolo stesso e tuffarsi con il musetto dentro quei fiori : le ortensie sono fiori ricchi di acqua e, probabilmente così facendo provava un gran refrigerio...
...poi, molto tranquillamente, ha deciso che poteva stendersi là vicino e, fra il marmo del tavolo e il freschino delle ortensie , è stata a godersi il piacevole contatto per una buona mezzoretta....
Con questo concludo: voglio ringraziare tutti per essere stati così premurosi e gentili: mio marito ed io abbiamo deciso che d'ora in poi le finestre avranno una protezione, e se ancora Pallina decide di fare la gatta volante ....
bisognerà pensare a qualche altra soluzione............

mercoledì 7 luglio 2010

LA NOTTE SCORSA

Ieri sera mi sono coricata presto: avevo bisogno di riposare.
Erano trascorse due ore da quando mi ero abbandonata al sonno ristoratore quando la voce allarmata di mio marito mi ha svegliata: non riuscivo a rendermi conto... credevo fosse già mattina e che mi svegliasse perché era tardi ma, no, non era così. Era agitatissimo: Pallina era scomparsa!
Mi racconta che l'aveva lasciata tranquilla, addormentata come è solita fare d'estate, sul davanzale della finestra di cucina: poi un rumore lo ha insospettito, e, tornato in cucina lei non era più dove prima.
Ha preso a cercarla per tutta la casa, sotto i letti, gli armadi, tavoli e gli angolini suoi abituali... niente! allora è uscito, per andare a vedere sotto casa, ma al buio non riusciva a vedere niente. Tornato a casa, mi ha chiamato e, armati di pila, con l'angoscia nel cuore, siamo scesi tutti e due a cercare di nuovo.
Sotto una macchina, qualcosa di bianco, ci fa sperare: no, è la micina dei nostri vicini,Pimpi: bianca anche lei ma non è la nostra Pallina.
Dopo quasi un'ora di ricerca affannata, vediamo Pimpi che esce di sotto la macchina e ci rendiamo conto che c'è ancora qualcosa di bianco là sotto: è proprio lei, Pallina.
Mio marito si china per prenderla e solo dopo che il suo braccio si è riempito di graffi, è riuscito a farla uscire: con lei in braccio torna di corsa verso casa, ma davanti al portone Pallina riesce a svincolarsi e scappa via come un fulmine, la coda gonfia, terrorizzata.
Ancora una corsa e poi, finalmente, Saverio riesce a riportarla: per le scale gli scappa di nuovo, e corre su alla porta di casa.
Una volta in casa, vediamo che zoppica da una delle zampine posteriori, ma non ha altri segni visibili di ferite; solo se le tocchiamo la zampina , soffia! ci chiediamo come ha potuto correre a quel modo , poco prima!
Piano piano si è tranquillizzata: distesa per terra, sembrava voler cercare la giusta posizione per dormire.
Per noi lo spavento è stato grande; non è la prima volta che Pallina cade dalla finestra; cerchiamo sempre di stare attenti, ma purtroppo anche questa volta è bastato un attimo!
Fino a che non si è addormentata l'ho tenuta sotto controllo.
Oggi, è stata molto tranquilla: ha fatto molto caldo e non sappiamo se è per questo o per altro che ha mangiato pochissimo. Ha cercato il fresco sotto il letto...

Quando mi ha vista, si è messa in posa, con la testina capovolta a guardarmi: in genere quando fa così invita alla carezza.... e infatti ho potuto carezzarla a lungo...

Quando si sposta però la zampina la tiene sollevata.
Io non sono del tutto tranquilla: dopo domani arriva il suo veterinario e gliela porteremo, tra l'altro Venerdì avrebbe dovuto fare il richiamo del vaccino.
Nel pomeriggio ho visto alcune gocce di sangue, quando ha fatto la pipì, come la volta scorsa e quindi le faremo fare anche le analisi delle urine come la volta precedente.
Certo che, quando Pallina ha un problema, per noi diventa molto difficile risolverglielo, perché non si lascia toccare e so che sarà un problema anche per il dottore.. Spero che presto tutto torni alla normalità: non possiamo vederla così, abituati come siamo alle sue corse per la casa e alla sua vivacità.


lunedì 5 luglio 2010

TRA LE BRACCIA DI......

Chiedo scusa: volevo rispondere ai commenti degli ultimi post, ma non resisto..volevo anche andare a distribuire gli inviti per il francobollo dell'amicizia, ma Morfeo mi chiama, ed è molto molto insistente, al punto che rischio di addormentarmi qui, dinanzi al computer.
BUONANOTTE A TUTTI, A DOMANI SERA!

UN FRANCOBOLLO SPECIALE

Solo stamani mi sono accorta di questo splendido francobollo ideato da Elena per donarlo agli amici e nella lista degli amici a cui lo ha offerto , con gioia ho trovato anche il mio nome!
mi fa piacere riportare qui da me quello che lei scrive presentandolo:

"....
L'Amicizia è un dono speciale che si condivide giorno per giorno. Amico è colui che sta al tuo fianco perchè sa apprezzarti per come sei, con pregi e difetti, sa starti vicino sempre, specialmente quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, (senza nulla chiedere...anzi, donando proprio gratuitamente la propria presenza). E' in quel momento, e solo allora, che vedi chi ti è veramente amico o chi finge di esserlo solo per interesse. Nel creare questo "Francobollo dell'Amicizia" ho pensato al legame che si è creato in questi lunghi mesi in cui abbiamo imparato a conoscerci. Qualcuno più approfonditamente di altri , ma ciascuno di voi ha lasciato qualcosa di speciale in me. "

E' bello quello che hai scritto cara Elena così come è bello averti conosciuta ed averti come amica: sei una cara persona e, come ho detto tante volte, è grazie al blog che ho trovato e apprezzato tante care e belle persone...e non mi stancherò mai di dirlo.

Grazie dunque! e "incollerò" il formato più piccolo anche sugli altri due blog.

Dato che Elena
ha detto che a nostra volta possiamo donarlo a chi riteniamo un amico vero e sincero, vedrò, fatta eccezione per i cari amici cui già lo ha offerto lei, di offrirlo ad altri miei cari amici: ma ora me ne devo andare e tornerò in serata, quindi per il momento lo lascio qui, e coloro che passeranno e che si sentono miei cari e sinceri amici, lo possono intanto ritirare e per me sarà una vera gioia.

domenica 4 luglio 2010

QUALCOSA DI FRESCO


Con il caldo che sta facendo, è inutile dire che stare attorno ai fornelli non è proprio il massimo del piacere: così, meno si cucina e meglio si sta.
Ad esempio per questo piatto, di cotto c'è il riso e le uova: non c'è che da mettere un pentolino con acqua sul fuoco per il riso e un altro per rassodare le uova e poi ce ne possiamo andare altrove - in nessuno dei due casi è necessario stare accanto al fuoco, tanto fanno tutto da sè!

Una volta cotto il riso l'ho fatto freddare e poi vi ho aggiunto del tonno sott'olio, maionese, trito di aglio e prezzemolo, sale e pepe, poco olio di oliva e.v.o.
Ho diviso a metà dei pomodori , ho tolto loro i semi e li ho messi a scolare dalla loro acqua di vegetazione.
Intanto ho tagliato a fettine un cetriolo e l'ho condito con salsa allo yogurt.
Ho anche insaporito dei peperoni - grigliati la mattina presto al fresco - con salsa a base di olio, aceto(balsamico e poche gocce), peperoncino, aglio e prezzemolo.
Poi ho farcito i pomodori e ho disposto il tutto in bella vista su di un piatto di portata.
Insomma con questa ricetta non ho insegnato niente a nessuno: del resto io, per natura, non ho mai la pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno...ma si fa per parlare, come quando si va a trovare un'amica e le si racconta cosa si farà per cena...... semplicemente così, per conversare un po'.

Buona Domenica !


venerdì 2 luglio 2010

SILENTE CREATURA


Silente creatura
delicata vita
da infide trame di perla imprigionata

Abbandonata al venefico sopore
si lascia cullare e sogna...

Non più profumi di petali soavi


Non la rugiada potrà più destarla.....

Lenta la morte la sorprende
né l'alba più vedrà il suo volare

Così , come farfalle imprigionate da invisibili ragnatele finiremo se non facciamo sentire tutto il digusto e il senso di ribellione contro un mondo in cui si rischia di non poter più parlare liberamente o di esprimere il nostro pensiero.
Sere fa mi è capitato di vedere il film documentario di Gandini sul potere mediatico che da anni sta tessendo la propria ragnatela attorno alla nostra Italia: il titolo,"Basta apparire", la dice lunga: è un film del 2009 (http://romaniaintheworld.wordpress.com/2010/02/16/videocracy-documentarul-despre-berlusconi-interzis-in-italia-a-facut-furori-in-america/)creato per spiegare la realtà italiana.
Ebbene, a vedere come alcuni si lasciano abbindolare da sorrisi, luccichii e false promesse, non ho resistito oltre pochi minuti:la nausea mi ha portato a cambiare canale... ma in me è rimasta la tristezza che troppe falene si muovono intorno a quella falsa luce rimanendone attratte ; la paura di un domani fatto di sola apparenza, senza spiritualità, senza valori, mi terrorizza.
Mi chiedo: esiste la possibilità di districarsi? riuscirà l'Italia a riprendere il volo, a strapparsi di dosso l'infida ragnatela e riassaporare il dolce profumo del tempo che fu?