venerdì 12 febbraio 2010

NON VORREI MA NON MI RIESCE DI NON VERGOGNARMI


E' da molto tempo che non faccio un post inerente la politica, perché sono troppo nauseata da come si sta andando in Italia. Ma oggi mio marito mi ha segnalato questo articolo apparso sul quotidiano francese 'Libération': l'ho letto e ho provato vergogna per me e per il mio paese ed è stato più forte di me postare l'articolo in questione.
"L'Italie de Berlusconi, un pays en voie de barbarisation"
L'Italia di Berlusconi, un paese che si imbarbarisce

L'Italia è un paese normale? L'anomalia rappresentata da Berlusconi - il fatto che concentri in sé il potere politico e mediatico, che utilizzi il Parlamento come un'azienda destinata a fabbricare leggi che lo salvino dai tribunali, che vomiti insulti sulla magistratura, che critichi continuamente la Costituzione, che riduca la politica a un cumulo di barzellette e dichiarazioni istrioniche, che porti con sé il peso dei suoi scandali sessuali - tutto questo spingerebbe a rispondere di no. Ma c'è di più. Ciò che colpisce, ad esempio, è il fatto che dopo essere stata considerata il laboratorio-avanguardia dell'idea di Europa, l'Italia è oggi regredita a uno status 'provinciale'. La sua stessa classe politica è provinciale, viaggia poco, soltanto di rado parla inglese. Il ruolo centrale ancora attribuito alla televisione immobilizza il paese negli anni Ottanta. Si va in televisione agghidati, tutto è intrattenimento, pubblicità, talk show urlato, sederi e pizzi, le trasmissioni di inchiesta sono rarissime e di conseguenza quelle a cui potrebbero partecipare filosofi, storici, sociologi, psicanalisti o uomini di scienza praticamente non esistono. Una sera su due Rai Uno manda in onda Porta a Porta, un talk show condotto da un giornalista dolciastro, una sorta di messa a cui partecipano sempre gli stessi leader politici, e che non è lontana dal rimpiazzare Camera e Senato. Molto di rado nelle trasmissioni politiche, sportive o di varietà compare una persona di colore. Nuova provincia, l'Italia perde punti praticamente in ogni settore, dalla scuola alla sanità, all'ecologia, ai diritti, alla cultura (budget massacrato) e anche alla tecnologia. Di recente, dopo Bob Geldof che rimproverava il governo di pareggiare il bilancio alle spalle dei poveri, è stato Bill Gates in persona ad accusare Berlusconi ("I ricchi spendono molti più soldi per risolvere i loro problemi personali, come la calvizie, di quanto non facciano per combattere la malaria") di aver ridotto della metà i fondi pubblici per lo sviluppo promessi davanti alle telecamere, facendo dell'Italia "il più avaro paese europeo". La stessa regressione a livello informatico. Si sa che a causa del decreto Pisano la connessione wireless a Internet in un luogo pubblico, un areoporto o un cybercafé per esempio, è sottomessa alla presentazione di una carta di identità? Che i crediti per lo sviluppo dell'addebito immedito sono congelati dal 2008, che da parte della maggioranza si levano voci che domandano il controllo di social network come Facebook? Che sono state firmate ovunque petizioni per "emancipare Internet" dalle norme legislative che penalizzano il futuro del paese il quale, per l'accesso alla Rete, è già "indietro e sottosviluppato rispetto al resto d'Europa"? Berlusconi è un uomo di televisione vecchio stile, per il quale Internet è un mezzo pericoloso in quanto "liquido", ovvero incontrollabile e fuori dal suo impero. Ma è a livello sociale che la regressione è più netta. Berlusconi catalizza talmente l'attenzione che all'estero non si percepisce come il fatto più importante sia piuttosto una "leghizzazione" della società, che porta con sé una degradazione morale e civica, una "barbarizzazione" dell'Italia. La Lega Nord di Umberto Bossi - il cui organo di stampa, La Padania, ha scritto "Quando ci liberete dai negri, dalle puttane, dai ladri extracomunitari, dai violentatori color nocciola e dagli zingari che infestano le nostre case, le nostre spiagge, le nostre vite, i nostri spiriti? Buttateli fuori, questi maledetti" - la Lega Nord alleata decisiva del partito di Berlsconi ha fatto eleggere i suoi uomini, molti dei quali sono ministri, in un considerevole numero di amministrazioni locali, diffondendo i suoi valori e il suo linguaggio. Ha sdoganato e reso normale il discorso xenofobo. Ci vorrebbe la Biblioteca Vaticana per riunire ed enumerare i discorsi che incitano all'odio razziale, all'omofobia, all'anti-meridionalismo pronunciati dai suoi leader. Che si guardino su Youtube i discorsi del signor Mario Borghezio, che ci ascolti qualche estratto dei discorsi di Radio Padania: in nessun paese sarebbe tollerato un tale strabordamento di odio, stupidità, xenofobia! Si difendono i valori cristiani, la famiglia, il lavoro, si vuole la croce sulla bandiera italiana e il crocifisso nelle scuole ma il ministro dell'Istruzione vuole imporre una quota di stranieri nelle classi, il ministro dell'Interno ha voluto istituire ronde di sorveglianza (un fiasco colossale, fortunatamente, nessuno si è presentato per farne parte) e ha reso reato penale il fatto di essere uno straniero senza permesso di soggiorno. Una piccola star della politica, a capo di un'impresa e politicamente schierata a destra della destra, di cui si prevedeva che sarebbe diventata sotto segretario al Welfare perché nelle grazie di Berlusconi (a proposito del quale aveva detto: "E' ossessionato da me, ma non avrà il mio..." o anche "Le donne gli piacciono solo in posizione orizzontale") si è finemente distinta per aver dichiarato che "Maometto era un pedofilo". Un fanatico (eletto) ci teneva a che i treni frequentati dalle ragazze nigeriane fossero disinfettati, un altro (anche lui eletto) voleva "eliminare tutti bambini rom che derubano gli anziani" e, interrotto dagli applausi del "popolo padano" ha invitato i musulmani a "pisciare dentro le loro moschee". Altri ancora hanno dato fuoco alle baracche degli immigrati, proposto vagoni ferroviari e linee del bus separate per italiani e stranieri. Discriminazioni di ogni genere, aggressioni, spedizioni punitive, crimini a volte, bandiere e grida razziste nei raduni della Lega, vere e proprie cacce all'uomo nero con bastoni e fucili che per la stampa internazionale fanno evocare il Ku Klux Klan e che invece al ministro dell'Interno fanno dire: "Abbiamo dato prova di troppa tolleranza verso gli immigrati". Tutto ciò provoca poche reazioni in Europa. Ed è senza dubbio in questo senso che l'Italia è ancor più provincializzata: la si guarda da lontano e dall'alto, continuando ad amarla per la sua cucina, l'arte e i paesaggi, non la si prende sul serio né nel bene né nel male. Che si immagini cosa accadrebbe nelle strade di Londra, di Parigi, di Berlino se la Lega Nord fosse un partito, poniamo, austriaco o francese e se Umberto Bossi si chiamasse Jörg Haider. Robert Maggiori, Libération, 11 febbraio 2009 LEGGI L'articolo in originale su sito del quotidiano Libération.fr Traduzione di Lara Crinò Che cosa ne pensate? DITE LA VOSTRA SE VOLETE.....

25 commenti:

  1. E" un'articolo molto bello, grazie per averlo pubblicato speriamo che lo leggano in molti ciao notte Vanda
    P.S. dimenticavo, lo condivido in toto

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  2. Ciao Vanda: sono entrata per vedere chi mi commentava per primo ed ero sicura che fossi tu! curioso no?
    Spero anch'io che in tanti leggano questo articolo
    Buonanotte

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  3. Articolo veritiero, Paola.
    Lo condivido in pieno figurati, e mi vergogno pure io...
    Lieta giornata.

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  4. sono contenta che tu abbia pubblicato questo articolo spero sia letto da molti e induca il paese alla riflessione ,io lo condivido in pieno e come te sono costretta a vergognarmi!siamo governati da una classe politica che pensa solo al proprio tornaconto e non al bene del paese purtroppo...che tristezza
    un bacio
    giovanna

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  5. Ciao Paola.sono perfettamente d'accordo con tutto ciò che hai scritto..stiamo diventando la vergogna del mondo..grazie a quel personaggio e i suoi compari.
    Ultimamente è anche andato ad aizzare l'Iran contro l'Italia,per farsi bello con Israele.
    Io non sono per niente d'accordo con il regime e la politica del leader Iraniano..ma eventuali proteste e sanzioni nei confronti dell'Iran,devone essere decise all'unanimità con tutti gli altri paesi..non fare il furbetto in solitario..mettendo a rischio ambasciate Italiane e Italiani in Iran. Sono sparate infantili che creano solo danni..considera che l'Iran è il serbatoio dell'Europa,in quanto esporta 80% di petrolio proprio in Europa e Noi dipendiamo per 85% dall'energia proveniente dall'estero (non abbiamo un tubo di niente). Non dico di baciare i piedi all'Iran, ma almeno cercare di dialogare fino all'impossibile per portarli alla ragione.
    Sono terrorizzato da un conflitto contro L'iran, la mancanza di quel petrolio, per noi significherebbe un disastro economico spaventoso, con la chiusura delle poche fabbriche rimaste aperte.

    Siamo mal piazzati cara Paola.

    Per quanto riguarda postare argomenti politici nel blog..hai ragione.
    Io in blogger ho sempre cercato di evitare la politica in quanto ho avuto molti problemi nella comunità di answers yahoo..capitavano cose incredibili..domande e risposte perfette venivano eliminate dallo staff di yahoo perchè contestate da utenti di destra, ricevevo insulti nella mail..insomma poi ho chiuso tutto..pensa che avevo accumulato 12000 punti frutto di risposte premiate dagli utenti.
    Poi la frequentazione diventò impossibile, io mi arabbiavo molto..allora egoiticamente ho optato per la tranquillità.
    Comunque il Tuo post è fantastico e sono stato onorato di rispondere.

    Buona domenica a Te Saverio e Famiglia!

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  6. grazie per aver pubblicato questo articolo anche se mi ha rattristata non poco ! mi accorgo che e' sempre piu' imbarazzante defirmi italiana in questi utlimi tempi. Mi chiedo, come fa' la maggior parte della gente a non meditare su quello che sta succedendo nel nostro paese e a votare questi tristi figuri che ci governano oramai da troppo tempo.
    spero in un risveglio collettivo delle coscienze degli italiani.
    Sono dalla tua parte anche io :-)
    stefania

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  7. Io sono indignata da tempo e non capisco come molti italiani non aprano gli occhi!!!
    Quel che mi fa arrabbare di più è vedermi identificata agli occhi del mondo con l'immagine che il premier dà!
    Ciao Paola, buon fine settimana

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  8. E' una perfetta disamina di una situazione voluta da quella parte di italiani che hanno votato e quindi legittimato queste persone a governarci.
    Il guaio è appunto che all'estero, nell'Europa unita voluta da noi, veniamo considerati in base agli sproloqui e alle battute più o meno infelici dela nostra classe politica!
    Capisco perfettamente il tuo stato d'animo, come si fa a restare indifferenti?
    Come hai potuto notare, nel mio blog evito la politica, parlo ogni tanto di "problemi sociali" che in un certo senso sono riconducibili a decisioni scellerate trasformate in leggi da questo parlamento.
    Pensiamo che domani sarà domenica, il giorno del Signore...molto più importante!!

    Ciao Paoletta, ti abbraccio!

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  9. Non parlavi da tempo di politica ma vedo che oggi ti sei sfogata.....brava, anzi bravissima! se in televisione trasmettessero quello che gli stranieri pensano dell'Italia e soprattutto di chi è al potere,forse molti di noi aprirebbero gli occhi,la tv è più diretta mentre i giornali bisogna andare a leggerli e si sa che da noi si legge poco......mentre vanno tanto i giornali di gossip che io trovo stupidi e pieni di volgarità ma come dire....siamo italiani....un bacio Lorena

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  10. ciao Paolo,volevo ringraziarti per l'adesione al gioco.
    Buon sabato Lu

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  11. Te lo posso copiare per pubblicarlo? grazie ciao Buona domenica

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  12. Paola
    Anche da parte mia grazie di questo post..
    sono felice a non essere l unica che si indigna e si vergogna di essere ITALIANA ,No, l'Italia non è un paese democratico; siamo governati da incapaci che pensano a tutto tranne che ai nostri interessi, abbiamo una rete criminale infiltrata in qualsiasi organismo statale e nel governo , abbiamo la Chiesa che condiziona ancora, dopo 2008 anni, la vita di tutti noi.
    No, non siamo un paese democratico, assomigliamo drammaticamente alla Firenze di Dante...sono seriamente preoccupata per le future generazioni.Sarebbe meglio accorgersi alla svelta di un fenomeno insidioso, cioè di una fase diversa del berlusconismo. Complice l'emergenza, complice il terremoto, complice la crisi economica, complice la fragilità delle opposizioni a cominciare dal Pd, la società italiana si sta abituando a Berlusconi. Già. L'Italia 'normale' è quella di Berlusconi, azione di governo e decisioni rapide. Efficaci? Boh. Eppur presenzia. Critica con sufficienza padronale la lottizzazione patrimoniale dell'informazione Rai, alza le spalle davanti alle accuse di fare le nomine a casa sua ("Lo faccio per risparmiare allo Stato le telefonate private"; "E prima dove li facevano, questi vertici?"). Si propone come il vero depositario del buonsenso in un paese infestato da untori fanatici.
    Io abito a Caserta ( una città di destra) vicino a Casale di Principe dove il 70 x 100 vuole la corruzione Nessuno difende Saviano e non solo bisogna anche considerare che nei paesi come Casale, Casapesenna, ecc..si conoscono tutti, sono tutti parenti e i ragazzi crescono in un ambiente problematico! Bisognerebbe per prima cosa far capire loro che non sono soli, che l' Italia c'è, che tutti gli italiani sono di casale così come i caselesi sono italiani... ma poi riflettendoci bene, queste sono solo belle parole.. come si fa ad aiutare dei ragazzi a vivere meglio, come si fa ad educarli ad un mondo diverso quando a scuola non si parla di legalità?Se nelle scuole entrano queste figure diseducative mafiose e berluscoiane e allora la situazione diventa ancora più complessa!!E nessuno vuole dare una casa a Roberto Vorrei essere molto ricca per dargli io una casa sarebbe un onore essere una sua condomina, lo farei onorario della mia casa! se lui non riesce ad essere orgoglioso della sua nazione facciamo in modo che la la nazione sia orgogliosa di lui ! Lottiamo con Saviano!!
    CIAO PAOLA LINa

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  13. GRAZIE!!!!!Condivido in pieno...mi auguro che siano in molti a leggerlo ..
    Un bacione
    Brunella

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  14. Vengo dal blog di Brunella ch mi ha segnalato il tuo post. Mi fa piacere condividere le stesse opinioni, anche se con profonda amarezza!
    Grazie

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  15. non so più cosa dire...mi chiedo quando si apriranno gli occhi...

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  16. Cara Paola, ho letto stamattina, ma da tempo ho deciso di non parlare più di politica, apprezzo chi lo fa e certamente non apprezzo me.
    Sono disgustata da tante cose.
    Lo so che sbaglio, per anni mi sono amareggiata.
    Mi iscrissi su una chat di politica
    anni fa, me ne scappai disgustata.
    Scusami, se non lascio alcun commento.
    Un bacio.

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  17. **Stella: felice che tu condivida, spero che tanti siano quelli che condividano il pensiero che qualcosa deve essere fatto perché non si debba continuare ad affondare sempre di più.
    Dolce notte

    ***Giovanna: per ora non ci resta che la vergogna... ma prima o poi, accadrà che l'Italia possa uscire da questa melma in cui l'hanno sprofondata. Un bacione

    ***Adamus: so che sei d'accordo! quando leggo le cose che fa o dice, mi demoralizzo... è per questo che da tanto tempo non entravo più in argomenti politici: sono veramente nauseata..noi non ascoltiamo neppure più i TG..tanto ci dicono solo bugie o le cose che ci vogliono far sapere.. ieri leggendo quest'articolo mi sono sentita di pubblicarlo a mia volta per condividerlo con chi la pensa come me...e sono contenta di vedere che molti la pensano come me
    Ciao Adamus e cerchiamo di passare tutti una buona domenica

    ***Stefania: benvenuta nel mio blog..dici bene: è proprio imbarazzante dire di essere italiani! speriamo in questo risveglio: prima o poi ... ma sarebbe meglio "prima"!
    Avrei voluto ricambiare la visita ma ho visto che non hai un blog
    Un caro saluto e grazie del contributo

    ***Angelo A.: neppure io capisco, eppure ancora si sente in giro gente che non vuol rendersi conto di aver sbagliato a riporre la fiducia in certe persone.
    Si sveglieranno? mah..
    Buona Domenica a te

    ***Sirio: ho notato che nel tuo blog non parli di politica, ma tratti comunque argomenti in cui si capisce la denuncia di certe scempiaggini:ed è giusto perché, in un modo o in un altro, chi ha occhi per vedere, non può fare a meno di esporre certe cose. Ma, come dici tu, pensiamo a domani, ad una domenica da passare tranquillamente.
    Con affetto, ciao ciao

    **Lorena:è vero, da tempo! ma come già ho detto, non ho più voglia: vorrei solamente che presto finisse tutto questo perché non se ne può più.La tv è più diretta, è vero, ma oramai non è più credibile...ci si bea di certe trasmissioni stupide e si istupidisce sempre di più...e "loro" ottengono il loro scopo!
    Ma, cara amica, pensiamo a domani: è san Valentino e trascorriamolo in pace con i nostri cari.
    Un bacione

    **Lucia:non potevo non partecipare; sei talmente coinvolgente con le tue iniziative ... almeno da te non penso ad altre cose e non faccio danno!!
    Un bacio grande e buon san Valentino

    **Vanda: certo che puoi..tranquilla. Buona domenica anche a te

    ***Lina: vedo che ti sei sfogata con tutta te stessa;no, non sei sola pr fortuna ad indignarti..siamo in molti ma, mi auguro che tutti quelli che ora sono indignati giungano alle prossime votazioni mantenendo questa indignazione; la mia paura è che possano ripensarci e votare di nuovo in modo errato.
    Speriamo in bene, per noi ma, soprattutto, per i nostri figli.
    Un bacio a presto

    **Brunella: grazie a te! anch'io lo spero come spero che ascoltino le voci giuste! un bacione

    **Luz: benvenuta! certo, fa piacere essere concordi, anche se in cuore siamo profondamente rattristati.
    verrò a conoscerti,ciao a presto

    **Paola: evviva, un'altra Paola!in effetti da dire ci sarebbe tanto ma ci stanno portando a tacere, per sfinimento!
    Ciao e piacere di averti qua

    **Rosy: non ti devi assolutamente scusare! il commento non deve mai essere un obbligo! hai lasciato comunque un tuo saluto e sai che, come ho scritto alla destra in alto di questa pagina, a me basta un sorriso o un semplice ciao.
    Ti capisco perfettamente perché la tua nausea ce l'ho anch'io.
    Ti abbraccio e ti auguro la buonanotte e una lieta domenica.

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  18. L'hai sentita l'ultima Pola? Quella sulle ragazze albanesi...
    "Non voglio che i flussi criminali vengano verso l'Italia - dice Berisha - e non voglio che gli albanesi muoiano in mare". Berlusconi annuisce, sorride e dice: "Facciamo un'eccezione, però, per qualche bella ragazza...".
    Un Paese alla deriva, oltre che la crisi economica non presa sul serio, il governo è impegnato con la giustizia tutti i giorni per risolvere i problemi di Berlusconi, c'è anche una crisi morale ...
    Io non mi vrgogno di essere italiana, mi vergogno di questi "sgovernanti"
    POVERA ITALIA!
    Un bacio Paola, grazie per averlo pubblicato!

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  19. Ciao Paola.
    Arrivo solo ora...
    io mi vergogno che tali persone abbiano il consenso di molte persone per cui si trovano a GOVERNARCI...a volte credo che la stupidità delle persone non abbia fine.
    Berlusconi e i suoi dicono dicono da ANNI e poi non succede niente di buono e il Paese è in crisi.
    Butta qualche briciola e la gente si entusiasma e continua a votare per lui...

    Mi viene proprio il voltastomaco quando sento parlare lui e i suoi tirapiedi.
    Speriamo in meglio, ma chissà...anche la sinistra non è che stia dando il meglio per risolvere la situazine.
    Notte.
    Nunzia

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  20. ***Miryam: ciao cara! non l'avevo sentita, e mi rammarico che ancora una volta abbia dato lezione di cattivo gusto...l'Italia sta languendo e lui si permette di fare lo spiritoso, non perde mai l'occasione di dimostrare la sua sensibilità ai nostri problemi! come si può non provare disgusto? hai ragione dicendo che non ti vergogni di essere italiana..ma anch'io sono orgogliosa di esserlo, ma bisogna renderci conto che , per colpa di certi individui, tutto il mondo ci ride dietro e si chiede come facciamo a sopportare senza ribellarci: facciamo la figura delle pecore...
    ed è vero! l'opposizione dov'è finita?
    Un bacio e grazie a te

    ***Nunzia: la stuidità è infinita! da anni la gente si lascia attrarre dal pifferaio magico! altro che voltastomaco ci viene.....non so chi potrà risollevare le sorti della nostra povera nazione. Staremo a vedere e, speriamo in bene.

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  21. Anch'io mi vergogno come te e pensa che ho eliminato il mio blog "Giunglaitalia", dove parlavo di tutte queste vergogne e di questo Paese alla deriva, perchè ero arrivata al punto di non poterne più! Abbiamo raggiunto ogni limite alla nostra sopportazione ma purtroppo rimaniamo in pochi a soffrire per questo stato di cose. Spero che questo articolo illumini la mente di molti...e continuo a sperare che ci sia uno spiraglio per riuscire a salvare la nostra vecchia Italia!!!
    Un caro abbraccio a te e buon inizio settimana! (Anche se con ritardo...buon passato S. valentino!!! Ti avrei fatto gli auguri prima ma sono stata fuori)

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  22. Grande Paola condivido in pieno l'articolo.Ogni giorno ne tira uno dal cilindro ,tra l'altro adesso hanno preso di mira il web ultima isola libera di questa Italia che prende una brutta deriva antidemocratica.Ricordo che chi esercita una carica istituzionale deve rispettare le leggi come tutti noi ,non esistono privilegi essendo solo rappresentanti votati dal popolo.Io vorrei sapere una cosa chi garntascisce in Italia il rispetto dei valori della costituzione , della libertà d'opinione e di pensiero e il principio del contraddittorio ?Aspettando che qualcuno dia queste risposte agli italiani,ti auguro un buon inizio di settimana,saluti a presto

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  23. Aver raccolto 19 persone sotto questo post mi ha dato soddisfazione..è per me un segnale positivo, anche se non tutti hanno voluto pronunciarsi, ma io li rispetto ugualmente.Nel Mondo di Paola, c'è libertà di pensiero e di parola.

    ***Antonella:ti capisco perfettamente per quanto riguarda la tua decisione di chiudere quel blog...perché alla fine siamo arrivati ad un punto tale da non poterne più. E ci viene la nause anche a parlare di certe cose.
    Ce ne sono in giro di articoli illuminanti, ma non so quanti siano quelli che li cercano e, trovandoli, li leggono: speriamo che siano tanti!
    Grazie comunque. Un bacio ancora!

    ***Cavaliere: ti ringrazio per il "Grande"... in realtà sono piccina piccina e posso fare ben poco! Ma insomma,ogni tanto qualcosa , anche piccola, è bene farla ,anche per dimostrare che ancora del tutto adormentati non siamo.Le risposte che tu aspetti le aspetto anch'io..speriamo in bene.
    Ciao, è stato un piacere scambiare i nostri pensieri.
    Cari saluti.

    RispondiElimina
  24. Ciao Paola, ti avevo promesso un commento a questo tuo post. Eccomi per dirti che condivido tutto, ma proprio tutto ciò che hai scritto, però vorrei anche dirti che io non mi vergogno affatto di essere italiana, chi si deve vergognare sono coloro che ci governano e coloro che non vogliono comprendere che ci stiamo avviando verso un baratro dal quale sarà difficile risalire. Coloro che pur di avere un seggiolone sotto al sedere, non si vergognano di leccare i piedi (per essere educata...)a colui che si meraviglia, dopo avere preso una botta in faccia, il perchè lo odiano così tanto. Dovrebbe capirlo benissimo lui che non sopporta le regole della democrazia dettate dalla Costituzione, che vuole uno stato a suo uso e comodo, a sua imitazione. Si stenta a credere che se lo chieda per davvero, lui che accusa la metà del paese di non volere ciò che lui vuole, di volere essere un popolo capace di essere libero. Lui che parla d'amore, amore, amore....si delle escort!! Che cosa fa lui? Accusa, stampa italiana e straniera, magistratura....tutti falsi che vogliono accusarlo, lui che è così onesto..... e perciò è bene mettere il bavaglio a tutti....
    Pensa quante cose sono successe dal 13 febbraio che hai pubblicato questo post eppure sono passati solamente nove gioni....la vergogna di quella par condicio...la sua visita in Iran, mettendo benzina sul fuoco già tanto acceso tra due popoli...
    E mi fermo qua perchè dobbiamo fare commenti non troppo lunghi.
    Paola, credimi, non so quale avvenire avranno i giovani, chi sta perdendo il lavoro, coloro che non arrivano a metà mese con la misera pensione, che posto avranno in questo mondo dove i poveri diventano sempre pù poveri ed i ricchi sempre più ricchi!!!!
    Ciao un abbraccio
    Bruna

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  25. Scusa l'errore...non è andato in Iran, ma Israele a fare danni....
    Ciao
    Bruna

    RispondiElimina

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